STA NELL'APPROCCIO COMPLETAMENTE NUOVO AL PATRIMONIO PUBBLICO CON LA SUA GESTIONE IN RETE Un nuovo approccio al patrimonio pubblico con la sua gestione in rete: questo è, in sunto, il SAC "La Via Traiana" promosso dai comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Ostuni, Fasano e San Vito dei Normanni, insieme al Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e alla Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto. Determinante per il successo dell'iniziativa è stato l'impegno sia politico che amministrativo degli Enti promotori affiancati, in questo complesso processo, dall'assistenza tecnica della Profin Service di Bari. « Il SAC "La Via Traiana" è un grande progetto e un grande impegno di tutti i soggetti coinvolti - ha dichiarato Gianfranco Coppola, Sindaco di Ostuni, che continua - Siamo lieti di aver suggellato un'intesa tra comuni e partner privati che possa portare benefici a vantaggio di tutta la comunità. Siamo passati dal dire al fare: ora si tratterà di mettere a sistema tutto il territorio e offrire attività come queste già avviate, che stanno dando risultati tangibili». Questo progetto "La didattica nel SAC la Via Traiana" costituisce l'avvio del sistema S.A.C. e mira alla realizzazione di un'offerta didattica incentrata sulle peculiarità dell'area e sulla infrastrutturazione della rete. Scopo principale infatti dell'iniziativa è quello di dare vita alla "rete" per la valorizzazione dei beni ambientali e culturali del patrimonio pubblico locale attraverso innovative aule didattiche multimediali che hanno come obiettivo quello di rendere completamente fruibili i beni della rete. In questo modo si offre agli studenti di ogni età che vengono coinvolti in laboratori didat- tici e percorsi interattivi, accanto a percorsi guidati sul territorio, una visita quanto più completa e immersiva per accostarsi all'arte, alla storia, alla natura e ai luoghi con fantasia e creatività. Un progetto importante che ve-de l'incremento dei flussi di visitatori, in particolare quello riguardante il turi-smo scolastico che dallo scorso mese di marzo ha fat-to registrare subito numeri significativi: 2-0.000 adesioni in fase organizzativa in 5-0 istituti scolastici sia dei co-muni aderenti al S. A. C sia li-mitrofi, oltre 3-0 operatori di-dattici del territorio impie-gati nelle attività, oltre 2-00 incontri di sensibilizzazione negli istituti scolastici con i referenti didattici e circa 1-5.000 studenti che hanno già partecipato alle attività. Sono in programma, infine, una serie di educational con gli stessi referenti didattici presso le strutture e gli spazi culturali del progetto. « Reputo che questa iniziativa del S-AC sia a tutti gli effetti un vero progetto pilota per l'Italia e un caso studio a livello euro-peo afferma Francesco Pa-lumbo, Regione Puglia, Direttore Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti. - Sono, quindi, particolarmente soddisfatto: si conclude in modo più che positivo la prima parte del progetto; da qui partirà un percorso. Quando si parla di beni culturali si dà per scontata la loro importanza, ma allo stesso tempo si ragiona sempre sul peso economico della loro gestione. Il SAC ha l'obiettivo di inserire percorsi e laboratori culturali, affidati a privati come Sistema Museo, all'interno della fruizione di beni generalmente solo visitabili, senza attività aggiuntive. A questa prima fase del progetto devono seguire ora due step importanti: rendere gli operatori privati gestori di questi beni e affidare ai detentori dei beni la redazione di un programma con obiettivi da perseguire. Il ruolo della Regione Puglia sarà quello di valutare come poterli finanziare » . Il gruppo di lavoro è costituito da un raggruppamento di società di livello nazionale e leader nel proprio settore come Sistema Museo per la gestione museale e lo sviluppo di progetti di valorizzazione territoriale, Space per le soluzioni tecnologiche e multimediali ed Iris per la progettazione e la realizzazione di attività didattiche, accanto ad aziende locali di provata esperienza, come la cooperativa Thalassia e la cooperativa Penelope, oltre a un complesso di validi operatori aderenti al partenariato territoriale.