Si terrà domani presso la sala del cine-teatro "Eliseo" di Poggiomarino, di via Roma, si terrà il convegno Poggiomarino, archeologia, ambiente e società per uno sviluppo sostenibile. La valle del Sarno è indubbiamente una struttura complessa, dove tutte le sue componenti con grave difficoltà coesistono e si amalgamano in un modello di gestione. Questo convegno, organizzato dall'Amministrazione comunal; di Poggiomarino, con la partecipazione della Regione e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, vuole mettere in evidenza tutti gli elementi che compongono il territorio nel tentativo di trasformare le peculiarità di esso in un valore aggiunto. La parte urbana, la campagna coltivata, le stradine interpoderali, i piccoli casolari agricoli, il fiume Sarno con i tanti piccoli affluenti, l'area archeologica, le attività artigianali, le piccole industrie di trasformazione dei prodotti della campagna saranno oggetto di discussione in questo convegno da parte di tecnici di grande rilevanza. Nella sessione di mattina, con il coordinamento di Alfonso Ruffo, direttore de "Il Denaro", il professor Guzzo, soprintendente archeologo di Pompei, il professor Colombo, ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica all'Università di Napoli "Federico II". Sarà poi la volta dei dottori Luongo e Iovino che parleranno rispettivamente dei beni intangibili e dei beni tangibili nella gestione del territorio. Nel pomeriggio dopo la presentazione da parte del senatore Iervolino del Progetto di Legge per l'istituzione del Parco Archeologico di Poggiomarino e della senatrice Biancone dei diversi Disegni di Legge di Istituzione dei Parchi Archeologici, ci sarà una tavola rotonda moderata da Ermanno Corsi, presidente dell'ordine dei giornalisti della Campania. La giornata di convegno sarà chiusa dall'intervento del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, onorevole Rocco Buttiglione.