DICIASSETTE gazebo in legno destinati a ospitare le creazioni degli artigiani locali. Aprirà i battenti a fine giugno in piazza San Pietro, a Bari vecchia, il mercatino dell'artigianato. Sarà, nelle idee dell'amministrazione comunale e con il benestare della Soprintendenza, la porta di accesso al borgo antico per tutti i turisti che sbarcano al porto con le navi da crociera. Così Bari si riappropria della piazza che fu la roccaforte dei clan. Il processo, cominciato anni fa con la confisca degli appartamenti ai Capriati, adesso prosegue con la liberazione dalle automobili e la valorizzazione dell'ampia piazza. Su tutta l'area, infatti, sarà vietato parcheggiare. Una promessa fatta dal sindaco Antonio Decaro lo scorso 25 aprile con l'avvio della campagna "Bari per bene" nel borgo antico. Ma non sarà l'unica piazza a essere pedonalizzata. La delibera che approda oggi in giunta prevede la liberazione dalle auto e la riqualificazione anche di piazza Federico II di Savoia di fronte al castello svevo. La piazzetta, considerata dai residenti niente più che un'area di parcheggio, sarà risistemata con panchine e verde e saranno installati i segnali di divieto di sosta. L'operazione dovrebbe andare in porto tra un paio di settimane. Ci vorrà qualcosa in più, invece, ma solo per ragioni legate al bando da pubblicare per i commercianti e gli artigiani, per piazza San Pietro. «Ma entro la fine di giugno- assicura l'assessore al Commercio del Comune di Bari Carla Palone - saremo pronti a partire con il mercatino». I gazebo saranno tutti in legno nello stile di quelli montati in piazza Mercantile per San Nicola. Tassativamente vietati altri materiali come il pvc. I crocieristi, così, potranno entrare nel borgo antico attraverso la salita che porta a piazza San Pietro e fare lì gli acquisti di souvenir e oggettini da portare a casa di ritorno dal viaggio. «Bari per bene per noi significa rendere più bella e più vivibile la nostra città per i cittadini residenti e per i tanti turisti che, soprattutto in questo periodo, arrivano nella città vecchia commenta il sindaco Decaro, primo sostenitore del provvedimento di pedonalizzazione e valorizzazione delle due aree- in questi anni mi sono speso in prima persona per liberare la città vecchia dalle auto che la occupavano come un grande parcheggio a cielo aperto e per limitare la circolazione dei veicoli che rischiavano in alcuni casi di creare, oltre che un fastidio ai passanti, anche un problema di sicurezza. Oggi dobbiamo continuare su questa strada e non c'è occasione migliore del progetto Bari per bene per tornare a chiedere la collaborazione e l'impegno dei cittadini per restituire alla città vecchia questi due gioielli oggi resi invisibili dalle automobili. Siamo determinati e porteremo avanti questi provvedimenti con la convinzione che tutti si renderanno conto di come possiamo valorizzare i luoghi più belli di Bari, così come è già accaduto in altre zone della città, se li restituiamo alla vita delle persone». La battaglia per la pedonalizzazione prosegue anche con lo stop ai motorini in via del Carmine e strada Palazzo di Città. La polizia municipale, dopo aver messo le transenne ai varchi, ha intensificato i controlli. Per ora è un'operazione di sensibilizzazione, informazione ed educazione, spiegano i vigili, poi si partirà con le multe nei confronti dei trasgressori del divieto.
BARI - Piazza San Pietro artigiani e souvenir al posto delle auto
Il mercatino dell'artigianato si apre a fine giugno in piazza San Pietro a Bari vecchia. Il borgo antico sarà pedonalizzato e sarà vietato parcheggiare. La piazza Federico II di Savoia di fronte al castello svevo sarà anche lei pedonalizzata e risistemata con panchine e verde. Il sindaco Antonio Decaro promuove il progetto "Bari per bene" per valorizzare le aree del borgo antico. La pedonalizzazione è già stata applicata in altre zone della città. La polizia municipale ha messo le transenne ai varchi e intensificato i controlli per lo stop ai motorini in via del Carmine e strada Palazzo di Città.
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