L'illuminazione della fontana dei Quattro Fiumi, capo lavoro del Bernini di piazza Navona, sponsorizzata da Acea per il Natale 2014, era «abusiva». O meglio «non autorizzata». E adesso, a distanza di quasi sei mesi, è il ministero dei Beni culturali a «bacchettare» l'amministrazione Marino . «Le luci a piazza Navona non erano autorizzate» Il Mibact «bacchetta» la giunta Marino Si torna indietro a Natale 2014 quando il Campidoglio decide di far illuminare il monumento sulla piazza dall'Acea: l'obelisco della fontana diventa rosso , poi azzurro , in alto ci sono la scritta «Buone feste» e il logo della società. Quella luminaria, si scopre adesso , era «non autorizzata dalla Soprintendenza statale», come si legge nella risposta del Mibact (firmata dal sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni) all'interrogazione del senatore Ncd Andrea Augello . Scrive il Collegio Romano risponde : « La Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo nazionale romano e l'area archeologica di Roma, e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per il comune di Roma non hanno ricevuto alcuna richiesta di autorizzazione per la realizzazione di una illuminazione, seppur temporanea, dell'obelisco sopra la fontana dei Quattro Fiumi che, pertanto, non risulta autorizzat a da questa amministrazione». Al ministero «risulta unicamente una comunicazione relativa a una iniziativa di carattere istituzionale denominata "Natale e Festa della Befana a piazza Navona"». Per il futuro quindi «sarà necessario concordare preventivamente la realizzazione di istallazioni luminose, tanto più quando contengano immagini pubblicitarie o promozionali».