Finalmente è l'ora di Villa Torlonia. A partire da domattina anche per la storica villa romana dalla lunga e avventurosa vita, da tenuta agricola dei Pamphili a residenza confortevole dei Colonna prima, dei Torlonia poi e infine del Duce, fino ai tre anni in cui si trasformò in dimora per l'esercito angloamericano durante la seconda guerra mondiale, è arrivato il tempo di rifarsi il look. «Il maltempo e le lunghe piogge di quest'inverno hanno fatto slittare l'inizio dei lavori -spiega l'assessore all'Ambiente Dario Esposito - ma come stabilito l'intervento sarà finito per la fine di maggio del 2006. con un prolungamento nel 2007 per il restauro di alcuni edifici storici. La villa però non chiuderà mai. Si procederà per lotti, in modo tale che i cittadini possano comunque continuare a fruirne anche durante i lavori, a cominciare dai frequentatori del centro anziani per i quali è stato studiato un passaggio su via Spallanzani che rimarrà sempre aperto». Recinzione al via da domattina per un complesso intervento di recupero per il quale si sono unite le forze del Ministero dell'Ambiente, che ha finanziato per 1.300.000 euro il progetto realizzato dagli architetti dell'assessorato all'Ambiente, coordinati da Massimo Carlieri, con la consulenza della dottoressa Campitelli della Sovrintendenza Comunale per ciò che concerne gli edifici storici il cui restauro è stato curato dai tecnici del XII Dipartimento dell'assessorato ai Lavori Pubblici. Alla fine per la villa e per i tanti romani che la frequentano, si aprirà veramente una nuova stagione. Perché non rinascerà soltanto l'impianto vegetazionale, con il ripristino dei due straordinari viali di lecci disegnati dal Valadier, la reintegrazione di specie esotiche sempreverdi, fioriture annuali, arbusti e rampicanti presenti nell'impianto dei primi del '900, ma soprattutto torneranno ad essere utilizzati gli antichi e splendidi edifici che da sempre abitano la villa per i quali è stata concordata una nuova utilizzazione. A lavori ultimati, infatti, la biblioteca, i servizi e un'area esposizioni troveranno spazio nelle ex Scuderie Vecchie, il cui ripristino è già cominciato. Il Villino Medioevale e la Limonaia accoglierà la nuova ludoteca per i bambini del quartiere, mentre nel Teatro saranno allestiti spazi espositivi e spettacoli teatrali e la Serra Moresca sarà un punto ristoro. Nel Palazzo del Casino Nobile, dove sono già in atto lavori di restauro finanziati con la legge per Roma Capitale che si concluderanno a gennaio prossimo, troverà spazio il Museo della Scuola Romana. Il restauro vegetazionale, curato dell'architetto Massimo Carlieri. ha tenuto conto dei tanti interventi che la villa ha conosciuto a partire dai primi anni dell'800. Fondamentale per recuperare l'assetto originario lo studio della cartografia storica del Fondo Torlonia del 1915. «Grazie ad essa - spiega l'architetto Carlieri - è nato il progetto attuale che ripristinerà i due viali di lecci del Valadier e i percorsi sinusoidali tipici del giardino romantico opera dello Jappelli». Previsto inoltre il ripristino della collinetta realizzata ancora dallo Jappelli, con i suoi percorsi fino alla cima. «Di grande effetto sarà poi la rinascita del Laghetto della villa - conclude Carlieri - si elimineranno gli ammassi di terra accumulatasi negli anni e verrà ricostituita la pavimentazione e la scogliera di contenimento». Infine, nuova vita anche per la Tribuna con la Fontana, che tornerà ad accoglierà un piccolo terrazzamento di agrumi e rododendro in vaso e per il Vascone del Valadier, uno specchio d'acqua rettangolare ormai interrato, di cui alcuni sondaggi hanno messo in evidenza l'ubicazione.
Villa Torlonia rispolvera i suoi tesori
A partire da domattina, la storica villa Torlonia a Roma inizia i lavori di recupero e restauro. Il progetto, finanziato dal Ministero dell'Ambiente, prevede la ripristinazione degli edifici storici, la reintegrazione di specie esotiche e il ripristino dell'impianto vegetazionale. I lavori saranno eseguiti in lotto, in modo da permettere ai cittadini di continuare a fruire della villa anche durante i lavori. La villa, che ha avuto una lunga e avventurosa vita, sarà trasformata in un luogo di cultura e divertimento, con la creazione di una biblioteca, una ludoteca per i bambini, un teatro e un ristorante.
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Luogo