NAPOLI. L'Authority anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone e Invitalia, che ha in affidamento alcuni appalti del Grande Progetto Pompei, hanno firmato un protocollo di azione con il quale l'Anac vigilerà sui contratti e i bandi di gara pubblici, anche quelli relativi agli Scavi di Pompei. Insieme svolgeranno una «vigilanza collaborativa» sui contratti pubblici che verranno affidati da Invitalia (che a volte è anche centrale di committenza per altri enti), nell'ambito delle proprie competenze istituzionali. «Nel concreto, il compito dell'Autorità spiega il presidente Raffaele Cantone consisterà nel valutare e vigilare circa la correttezza delle procedure amministrative messe in campo per l'attuazione del "Grande Progetto Pompei", il più importante sito archeologico del mondo, e che quindi, come tale, abbiamo il dovere di preservare e custodire nel migliore dei modi affinché sia tramandato alle future generazioni». Intanto, lunedì prossimo (ore 16) il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini inaugurerà la mostra «Pompei e l'Europa.1748-1943», con la presentazione della sezione pompeiana "Rapiti alla morte". I calchi-La fotografia, allestita all'interno dell'Anfiteatro.
Scavi di Pompei, l'Anticorruzione vigile sugli appalti. Siglato l'accordo
NAPOLI. L'Authority anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone e Invitalia, che ha in affidamento alcuni appalti del Grande Progetto Pompei, hanno firmato un protocollo di azione con il quale l'Anac vigilerà sui contratti e i bandi di gara pubblici, anche quelli relativi agli Scavi di Pompei. Insieme svolgeranno una vigilanza collaborativa sui contratti pubblici che verranno affidati da Invitalia (che a volte è anche centrale di committenza per altri enti), nell'ambito delle proprie competenze istituzionali. Nel concreto, il compito dell'Autorità spiega il presidente Raffaele Cantone consisterà nel valutare e vigilare circa la correttezza delle procedure amministrative messe in campo per l'attuazione del "Grande Progetto Pompei", il più importante sito archeologico del mondo, e che quindi, come tale, abbiamo il dovere di preservare e custodire nel migliore dei modi affinché sia tramandato alle future generazioni. Intanto, lunedì prossimo (ore 16) il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini inaugurerà la mostra Pompei e l'Europa.1748-1943, con la presentazione della sezione pompeiana "Rapiti alla morte". I calchi-La fotografia, allestita all'interno dell'Anfiteatro.
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