Un euro dai croceristi per la salvaguardia e la cultura. Nelle Sale Apollinee del teatro La Fenice gremite di pubblico il candidato sindaco del centrosinistra Felice Casson lancia la sua proposta. Eccola, la tassa sul turismo, senza bisogno di leggi speciali. Risorse che arrivano in città ma restano ai privati. Un euro a crocerista, due milioni di euro, due euro, quattro milioni. Così per i passeggeri dell'aeroporto Marco Polo. Si parla di cultura, alla Fenice. E insieme a Casson ci sono i rappresentanti delle più importanti istituzioni culturali veneziane, coordinate da Andreina Zitelli. «In città si svolgono ogni anno duemila eventi culturali», dice il presidente dell'Istituto veneto Danieli. «Il Comune deve coordinare gli eventi, non organizzarli», interviene Cristiano Chiarot, sovrintendente della Fenice e adesso anche presidente dell'associazione nazionale Orchestre liriche. Chiarot ha rilanciato il teatro veneziano facendone un centro di cultura aperto anche ai turisti. Nuova linfa per le casse del teatro, ma qualità sempre alta. È questo l'obiettivo a cui deve tendere la città. Eventi coordinati anche con la terraferma e la provincia, nell'ottica metropolitana. Cultura in movimento, ampio spazio alle realtà di base. No alla città museo. Casson rilancia. «In Parlamento mi chiedono come è possibile che il bilancio del Comune sia ridotto così con tutti i soldi che abbiamo dato a Venezia». Istituzioni culturali grandi e piccole, con la Fenice e l'Istituto veneto di Scienze Lettere ed Arti ieri c'erano anche la Fondazione Cini e la Fondazione Querini Stampalia, Fondazione Musei civici, Palazzo Grassi e le tante fondazioni private nate negli ultimi anni come la Fondazione Prada. Cultura che deve rimanere a livelli alti e incoraggiare la produzione delle realtà locali musicali, teatrali, letterarie. Una nuova ricchezza che potrebbe aiutare la città. Dibattito che promette seguiti non soltanto in campagna elettorale. E provoca anche qualche polemica. «Potevano invitare anche noi, avevamo molte proposte da fare», dice Giampietro Pizzo, candidato sindaco di VeneziaCambia 2015. (a.v.)
VENEZIA - Casson alla Fenice: Un euro dalle crociere
Il candidato sindaco del centrosinistra Felice Casson ha lanciato la sua proposta per la salvaguardia e la cultura a Venezia, chiedendo un euro dai croceristi per la tassa sul turismo. Le risorse arriveranno in città ma resteranno ai privati. Casson ha anche proposto di coordinare gli eventi culturali, che ogni anno si svolgono in città, con le istituzioni culturali e le realtà locali. Il presidente dell'Istituto veneto Danieli ha confermato che ci sono duemila eventi culturali ogni anno, mentre il sovrintendente della Fenice Cristiano Chiarot ha sottolineato l'importanza di mantenere la qualità degli eventi.
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