Le polemiche sollevate sulla chiusura dei siti archeologici, rimasti chiusi di mattina nel fine settimana in cui il capoluogo ha accolto centinaia di alpini, hanno messo in evidenza il problema dell'organico al lumicino del personale addetto alla custodia dei musei. Personale ridotto all'osso ora più che mai, visto che il 30 aprile è scaduto anche l'affidamento del servizio in capo alla Team e degli otto operatori che prima svolgevano questa mansione. A supporto delle quattro unità messe a disposizione del museo è rimasto un solo operatore della Team la cui disponibilità è stata ottenuta su intercessione del sindaco Maurizio Brucchi. Un operatore che garantisce appena quattro ore al giorno tranne il lunedì. Difficile è stato dunque tamponare il clou dell'affluenza, tra Mille Miglia e raduno degli alpini, con cinque operatori in totale più la stessa direttrice dei musei civici di Teramo Paola Di Felice, prestata anch'essa a sostegno dei servizi di accoglienza. Una situazione che, come ha spiegato la stessa Di Felice, è stata complicata dalla concomitanza di più mostre: quella all'Arca sulla Mille Miglia, una alla pinacoteca, una alla Torre bruciata; poi ci sono state le iniziative del MaggioFest, e infine due mostre ospitate entrambe nei musei civici dedicate alla ceramica povera e agli alpini stessi. «Sabato mattina, proprio per via di un convegno dedicato agli alpini, non ci saremmo aspettati», spiega la direttrice, «che alcune comitive si recassero in visita ai siti archeologici. Purtroppo facciamo i conti con le scarse unità a nostra disposizione e, per come abbiamo potuto, abbiamo assicurato la custodia e l'accoglienza a tutte le iniziative con uno sforzo notevole». La direttrice ha precisato tuttavia che nel fine settimana i tre siti archeologici di Sant'Anna, Madonna delle Grazie e teatro romano sono rimasti comunque aperti limitatamente alle ore pomeridiane dalle 17 alle 20. Al di là di quella che si è presentata come una vera e propria emergenza, resta il fatto che con queste unità a disposizione sarà difficile garantire aperture mattutine anche per i prossimi fine settimana. «Dal venerdì alla domenica i siti archeologici rimarranno aperti nelle ore pomeridiane», spiega Paola Di Felice, «e gli operatori museali preposti alla didattica garantiranno l'accoglienza a richiesta qualora le scuole dovessero manifestarci eventuali necessità». La soluzione passa tuttavia per la nuova gara che il Comune espleterà per riaffidare il servizio di custodia museale e per la quale l'ente ha stanziato 100mila euro. Il bando è finalizzato anche a riassorbire con clausole di salvaguardia il personale Team in mobilità. Secondo la Di Felice i tempi della gara non saranno lunghi e a fine giugno è probabile che si possa contare su un nuovo interlocutore a garanzia del servizio. Marianna De Troia
TERAMO - Siti archeologici e musei, il personale è ridotto a 5 unità
Riassunto in massimo 200 parole:
Il Comune di Teramo ha dovuto affrontare problemi di organico al lumicino del personale addetto alla custodia dei musei a causa della chiusura dei siti archeologici nel fine settimana. Il 30 aprile è scaduto l'affidamento del servizio in capo alla Team e gli otto operatori che prima svolgevano questa mansione. A sostegno delle quattro unità messe a disposizione del museo è rimasto un solo operatore della Team, che garantisce solo quattro ore al giorno tranne il lunedì. La direttrice dei musei civici di Teramo, Paola Di Felice, ha spiegato che la situazione è stata complicata dalla concomitanza di più mostre e iniziative.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo