Torna al culto la pala d'altare con la Madonna del Rosario e i santi benedettini San Domenico e Santa Caterina da Siena. La grande tela è custodita nella chiesa parrocchiale di Canzano dedicata alla Madonna dell'Alno. E' stata ricollocata, dopo un complesso restauro durato tre mesi, eseguito da Emilia Ippoliti di Teramo ed Irma Camaioni di Torano, in occasione dei festeggiamenti per l'apparizione miracolosa della Madonna dell'Alno avvenuta nei pressi di un ontano nel 1526. I lavori sono stati seguiti dalla funzionaria della Soprintendenza dell'Aquila, Ernestina Stinziani. Il restauro curato è risultato particolarmente complesso per le dimensioni dell'opera (4,14 x 3,09 metri) e anche la movimentazione, il trasporto e la ricollocazione a un'altezza considerevole non sono state imprese facili. L'opera presenta un'iscrizione alla base del trono col nome dell'autore Pasquale Rico di Montereale e la data, il 1601. «L'opera che presentava uno stato di degrado molto avanzato ha subito un grave trauma durante il sisma del 2009», spiega Camaioni, «che ha provocato una profonda lesione verticale proprio sulla parete dietro alla tela; in occasione dell'intervento di consolidamento della parete si è dovuta rimuovere la tela ed è sembrata l'occasione giusta per il restauro. Si è proceduto alla pulitura della tela: l'intervento ha riportato alla luce i colori originali che ormai erano occultati da secoli di depositi di sporco sedimentato. Per il consolidamento abbiamo usato la "tavola aspirante" che attraverso il sistema della bassa pressione crea un sottovuoto controllato che permette la riadesione della pellicola pittorica» . (a.d.p.)
CANZANO. Restaurata la pala d'altare del 1601
La Madonna del Rosario e i santi benedettini San Domenico e Santa Caterina da Siena sono stati restaurati nella chiesa parrocchiale di Canzano. La grande tela, custodita nella chiesa, è stata ricollocata dopo un restauro durato tre mesi. I lavori sono stati curati da Emilia Ippoliti e Irma Camaioni e sono stati seguiti dalla funzionaria della Soprintendenza dell'Aquila. L'opera presenta un'iscrizione alla base del trono con il nome dell'autore Pasquale Rico di Montereale e la data 1601. La tela presentava uno stato di degrado avanzato e ha subito un trauma durante il sisma del 2009.
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