Il progetto di massima del ponte di Cassibile incassa due "sì" a distanza di 6 giorni. Il Genio Civile aveva dato parere favorevole l'8 maggio, ieri l'ok della SOpRINTENDENZA. Sembra così conclusa la telenovela del cosiddetto cantiere fantasma. L'Anas adesso potrà redigere il progetto definitivo e cominciare con i lavori, anche se dal Genio Civile arrivano alcune "osservazioni" sul nuovo progetto. L'ingegnere capo Natale Zuccarello nel firmare il via libera ai lavori, ha evidenziato che in fase di progetto di massima si dovrà porre particolare attenzione alla interazione tra le strutture di fondazione del nuovo impalcato e le spalle del ponte esistente. I due ponti insomma, dovranno essere indipendenti. Inoltre - si legge nel documento del Genio Civile - dovranno essere presentati i calcoli di verifica della stabilità e di un eventuale adeguamento della struttura del ponte preesistente. Ciò che preoccupa l'ingegnere del Genio Civile è soprattutto la tenuta dal punto di vista idraulico. Zuccarello chiede la periodica manutenzione dell'opera e dell'alveo del fiume "Cassibile" in corrispondenza del ponte, in modo da poter mantenerne sempre la capacità massima di deflusso. "Deve essere - si legge nella nota - redatta la definizione degli scenari di piena per le portate superiori a quelle compatibili con il ponte, evidenziando i centri abitati e le infrastrutture coinvolte". Nelle ultime 3 osservazioni il Genio Civile chiede il monitoraggio del "rischio". Lungo il corso del fiume si dovranno installare elementi capaci di segnalare ed interdire in automatico il traffico sul ponte al superamento delle condizioni di sicurezza. Il "ponte sul ponte di Cassibile" adesso può nascere. Nuove travi di ferro e vecchi pilastri in cemento si uniranno senza mai toccarsi. La storia ha vinto. La speranza è che sia tutelata anche la sicurezza. Francesco Midolo 15052015