É stato nominato ad interim, per soli quattro mesi, il nuovo soprintendente per i Beni archeologici dell'Abruzzo che ha sede a Chieti. É tornato Andrea Pessina, l'ultimo dirigente prima che tre anni fa l'ente venisse privato del responsabile. Pessina è anche soprintendente in Toscana e dovrà dividersi con le questioni di una regione molto ricca di beni archeologici e l'altra altrettanto importante per i sui prestigiosi musei e resti archeologici. In questi quattro mesi naturalmente si farà quello che si chiama "interpello" nel tentativo di avere un responsabile definitivo. Il segretario del sindacato Uil-Bact di Chieti, Giuseppe La Spada, non è soddisfatto perché ritiene che la nomina non solo sia provvisoria ma non soddisfacente in termini di reale coordinamento della Soprintendenza con sede in via degli Agostiniani. Sul caso di una Sopritendenza priva di responsabile si sono susseguite anche due interrogazioni al ministero dei deputati di Forza Italia Fabrizio Di Stefano e di Sel Gianni Melilla. Questo, di fronte alla lunga vacatio del responsabile per i Beni archeologici dell'Abruzzo aveva paventato la sua soppressione, temuta anche per il malfunzionamento del sistema museale che in alcuni giorni festivi restano chiusi anche per mancanza di personale.