È invasa dalle erbacce e dai topi. Il M5S: perché il Comune non interviene? I ratti hanno danneggiato anche un'auto, rosicchiando i fili dell'impianto elettrico SACILE. Presentata ieri al comando della polizia municipale una segnalazione sullo stato di abbandono in cui versa villa Poletti posta all'incrocio tra viale Zancanaro e via Carducci. A presentarla il capogruppo del Movimento 5 Stelle Gianfranco Zuzzi. «Villa Poletti denuncia il consigliere grillino nella segnalazione consegnata al corpo di polizia locale giace da tempo in uno stato completo di abbandono in special modo con erba alta, sporcizia e rifiuti all'interno del giardino». Nella denuncia consegnata ai vigili, inoltre, si segnala la presenza di numerosi ratti ritenuti responsabili di danni rispetto al vicinato. I ratti nello specifico, secondo quanto riferito il rappresentante del M5S, avrebbero danneggiato l'auto di un vicino, rosicchiando i fili dell'impianto elettrico. Non solo i ratti, però, avrebbero fatto di villa Poletti la loro casa. Viene segnalata, infatti, anche una forte concentrazione di zanzare. Per questo il capogruppo del M5s ha chiesto alla polizia municipale che venga immediatamente applicato il regolamento comunale per una corretta manutenzione delle aree verdi private e che la proprietà, se inadempiente, venga sanzionata di conseguenza. È questo l'ultimo atto di una vicenda che si trascina ormai da alcuni anni tra proteste, polemiche, raccolte di firme, ricorsi al Tar, interventi della Soprintendenza. «Lo stato di abbandono in cui versa villa Poletti sottolinea Zuzzi purtroppo non è l'unico esistente in città. Sempre in via Carducci, poco distante, c'è lo desolante spettacolo offerto dalle ex industrie Piero della Valentina, mentre in via Sfriso nell'area dell'ex Consorzio agrario il degrado è altrettanto evidente. Nonostante segnalazioni, lamentele, proteste i problemi permangono a fronte dell'inerzia di questo amministrazione». «Intanto il sindaco Roberto Ceraolo aggiunge si fa bello nascondendosi dietro l'ennesima promozione del Parco dello sport. Peccato che questa lodevole idea faccia il paio con le ripetute denunce dei cittadini sulla grave situazione in cui versano i corsi d'acqua a Sacile alle prese con inquinamento e scarichi abusivi. Lo stesso vale per una serie di aree verdi che per l'incuria da parte dei privati diventano habitat ideale per animali nocivi alla salute dei cittadini». In proposito il gruppo Sacellum 5 Stelle segnala la presenza di numerosissimi scarafaggi che nottetempo escono dai tombini e invadono muretti e case. «Forse rimarcano gli attivisti grillini il sindaco farebbe bene a rivedere l'ordine delle priorità che guida l'operato dall'amministrazione comunale puntando in primis alla tutela del benessere dei propri cittadini perché Sacile rischia seriamente di trasformarsi da giardino della Serenissima in giardino per animali nocivi e inquinamento. Tra tante opere messe in cantiere quindi prima di parlare e pavoneggiarsi con gli impianti sportivi forse sarebbe il caso di cominciare a pensare alle fognature, al risanamento e alla pulizia dei corsi d'acqua».