Villa Poletti è edificio di interesse culturale. L'ha sancito a febbraio il Tribunale amministrativo regionale rigettando il ricorso con cui il proprietario dell'immobile Massimo Casagrande, che aveva programmato la ristrutturazione della villa, chiedeva l'annullamento del provvedimento di vincolo da parte della Soprintendenza regionale. Secondo Casagrande, l'apposizione del vincolo non è supportata da un'adeguata istruttoria di carattere pubblico-scientifico o accertamento tecnico effettuati direttamente dalla Soprintendenza ma si sorregge unicamente su una sommaria relazione storico-ambientale redatta da un comitato di cittadini di cittadini con conseguente violazione delle disposizioni di legge. Per il giudice, invece, non c'è motivo di dubitare che l'interesse storico e architettonico riscontrato possa giustificare di per sé il vincolo né può passare in secondo piano la circostanza che l'intero viale Zancanaro, con cui la villa ha un imprescindibile rapporto e con cui costituisce un unicum assieme agli altri edifici superstiti, ha valore di interesse storico. (m.mo.)