Al via le visite guidate sui ponteggi di piazza Giovanni XXIII per ammirare i restauri al capolavoro in terracotta PISTOIA. Ammirare a distanza di pochi centimetri una delle opere artistiche che rendono Pistoia celebre nel mondo. Da mercoledì 13 maggio si potrà visitare a tu per tu l'antico Fregio Robbiano che si trova sulla facciata dell'ex ospedale del Ceppo, in piazza Giovanni XXIII. Grazie all'impalcatura montata in occasione dei lavori di restauro , sarà possibile salire fino all'altezza del capolavoro artistico e gustare a distanza più che ravvicinata i colori vivaci, la tecnica e i particolari delle decorazioni dei fratelli Della Robbia e di Santi Buglioni, l'artigiano nella cui officina sono nate le immagini superiori del fregio. Un itinerario museale da capogiro, allestito a diversi metri d'altezza. I visitatori, durante il percorso sul ponteggio, potranno assistere ai lavori di restauro in atto. Lavori che sono appena partiti: «Siamo nella fase di ripulitura dell'opera, ora stiamo facendo le analisi» spiega l'architetto Valerio Tesi durante la visita in anteprima per la stampa. «L'ipotesi di poter utilizzare il restauro del fregio in questa doppia veste è stata accolta nella maniera più giusta per rendere fruibile a cittadini e turisti un'opera d'arte famosa in tutto il mondo» aggiunge l'assessore alle attività economiche Tina Nuti. Il restauro del Fregio fa parte del più ampio progetto di rifacimento e recupero dell'ex ospedale del Ceppo, diretto dalla Soprintendenza per i beni architettonici, artistici e coordinato dall'Asl3, che ha già visto il rifacimento di molte parti dell'antico ospedale. In particolare, i lavori di restauro dell'antico fregio, che avranno un costo di 135.766 euro, sono affidati alla storica ditta Cellini srl, giunta alla quinta generazione e che aveva curato anche l'ultimo restauro del fregio, avvenuto nel 1985. L'auspicio per tecnici e amministratori è che la opportunità di vistare questo capolavoro rinascimentale duri il più a lungo possibile; intanto «la durata dei lavori di restauro non è per adesso quantificabile». Il fregio raffigura scene con le sette opere di misericordia scandite dalle raffigurazioni delle tre virtù teologali e da due virtù cardinali. «È la più grande opera in ceramica invetriata (la tecnica messa a punto dai Della Robbia, ndr) del Rinascimento spiega l'architetto Valerio Tesi - e alla quale hanno lavorato i maggiori operatori artistici del periodo». Dai Della Robbia a Santi Buglioni fino all'ultima scena, "Dar da bere agli assetati" ad opera del pittore pistoiese Filippo di Lorenzo Paladini. La gestione delle visite guidate (anche in diverse lingue) è stata affidata dal Comune di Pistoia attraverso un bando, al pistoiese Irsa (Istituto di ricerche storiche e archeologiche di Pistoia): le visite si svolgeranno tutti i giorni dal lunedì alla domenica (alle 10,30 11,20 15,30 e 16,20) e dureranno circa 40 minuti ciascuna. Il costo della visita sarà di 6,50 euro per i singoli e 5 euro per i gruppi.
Pistoia, a tu per tu con il Fregio Robbiano
A Pistoia, i ponteggi di piazza Giovanni XXIII sono stati aperti per le visite guidate sui restauri del capolavoro in terracotta, il Fregio Robbiano. L'opera, realizzata dai fratelli Della Robbia e Santi Buglioni, sarà possibile ammirare a distanza di pochi centimetri. I visitatori potranno salire fino all'altezza del fregio e assistere ai lavori di restauro in atto. Il restauro è parte di un progetto più ampio per il recupero dell'ex ospedale del Ceppo. Le visite guidate saranno disponibili tutti i giorni, con un costo di 6,50 euro per i singoli e 5 euro per i gruppi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo