I LAVORI DA METÀ GIUGNO,IN VIA RIZZOLI ,TAVOLINI E ATTIVITÀ ALL'APERTO.COME SI FECE IN STRADA MAGGIORE «DAI cantieri nascono i fior», canticchia il sindaco Virginio Merola annunciando un fine lavori anticipato di 10-15 giorni sull'asse Rizzoli-Bassi e il primo assaggio pedonale, il 19 giugno, della stessa via Rizzoli, coi tavolini in mezzo alla strada e tante iniziative di festa. Ma sotto il vecchio selciato di via Ugo Bassi spuntano anche antiche mura e strade. La Bologna storica è una zuppa inglese e quel che è emerso in questi giorni è un interessante rinvenimento archeologico, databile intorno al 1300, ma contenente anche vestigia romane. «Non si tratta della via Emilia antica, che dovrebbe trovarsi quasi due metri sotto l'attuale strada, ma di una vecchia via Ugo Bassi medievale, emersa ad appena ottanta centimetri di scavo», valuta Renata Curina, funzionario della Soprintendenza ai Beni archeologici. Il mistero è però dato dalla presenza di basoli di epoca romana con il segno dei carriaggi, riutilizzati per la costruzione del selciato più recente. L'incavo inciso dalle ruote nella pietra, infatti, non è in linea, ma talvolta ortogonale o sghembo, segno di un rifacimento casuale posteriore. «Vedremo se nel lato nord di via Ugo Bassi spunterà qualcosa proveniente dalla strada costruita dal console Emilio Lepido», conclude Curina. Per il resto il sindaco e gli assessori Andrea Colombo e Matteo Lepore gongolano per l'anticipo e per le feste che cominceranno dopo il 19 giugno. Nel frattempo, lunedì, anche in via Ugo Bassi inizierà la posa dei basoli preparando anche lì una possibile riapertura a luglio. Il modello è quello di Strada Maggiore, che vedrà la collaborazione del comitato "Vivere il centro" e delle associazioni di categoria. Già oggi partirà la prima iniziativa a cura della gelateria Torinese, che organizzerà una serie di appuntamenti in piazza Re Enzo fino al 21. Quindi seguiranno i festeggiamenti veri e propri sul nuovo selciato di via Rizzoli. Si inizierà con la realizzazione di un percorso fra le torri cittadine, una festa della montagna e un mercato dell'antiquariato. A questo calendario si aggiungerà ciò che è già previsto da tempo come "Il cinema ritrovato" e il "Sana off", oltre a tutte le proposte che arriveranno. I lavori marciano a pieno ritmo e interessano anche gli imbocchi delle vie laterali con l'obiettivo di azzerare le differenze di altezza da un portico all'altro. Il culmine del cantiere, in ogni caso, si avrà a partire dall'8 giugno, quando sarà necessario bloccare il crocevia di piazza Ravegnana con stop al traffico e alle linee bus in entrata da via San Vitale costrette a uscire da Strada Maggiore passando da piazza Aldrovandi.