«Un'unità di crisi permanente» l'ha definita Carmela Capaldi, docente di Archeologia classica alla Federico II. O, meglio, gli «Stati generali dell'archeologia» secondo la proposta di Fausto Zevi, uno dei maggiori studiosi italiani. Sarà l'università di Napoli, su proposta del rettore Gaetano Manfredi, a ospitare il confronto di archeologi e storici dell'arte della Campania per chiedere modifiche alla riforma varata dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. Nel corso del convegno "Augusto e la Campania" che si chiude oggi pomeriggio al Museo archeologico nazionale è stato Zevi a lanciare l'allarme: «Separare i musei dalle soprintendenze è un errore». Posizione condivisa da Stefano De Caro e Massimo Osanna, mentre Tomaso Montanari ha messo sotto accusa il sistema privato delle mostre che danneggiano i musei.