L'ultimo intervento agli interni risale al 1752: da allora i segni del tempo hanno coperto stucchi e colori delle pareti. Dopo l'estate partono i lavori È il primo e importante restauro interno della chiesa di San Vittore, basilica di Verbania. Gli interventi renderanno onore al barocco impolverato negli ultimi secoli facendo emergere stucchi, affreschi e ori. Ci saranno luce e colori che nessun verbanese conosce: è dal 1752 infatti che non s'interviene all'interno dell'edificio. Oltre 250 anni hanno portato pareti e oggetti ad annerirsi, nascondendo gioielli che saranno restituiti alla cittadinanza. «La basilica ritroverà una lucentezza che non immaginiamo - anticipa don Costantino Manea, parroco di San Vittore -. Le prove su tasselli hanno mostrato una differenza di colore incredibile. Le tonalità saranno vive e ultimato il restauro sarà una sorpresa per tutti contemplare il risultato». Ci vorrà tempo. «Almeno due anni» dice il parroco, e i lavori inizieranno presumibilmente a settembre, sebbene don Costantino speri in un anticipo. Dell'imponente restauro - evento «storico» per la basilica - è stata incaricata la ditta Villa di Bergamo. «Riscopriremo il sublime Barocco della chiesa - dice don Costantino -. Si partirà dalla cupola, che necessita l'intervento più urgente per cadute d'intonaco. Poi il presbiterio e infine le cappelle laterali. Il restauro sarà complessivo e senza precedenti». Gli specialisti del Bergamasco si occuperanno della pulitura di pareti, stucchi, ori, cornici, tele, quadri e tutto l'«arredo» della basilica oltre all'integrazione di parti dove s'è staccato l'intonaco. Saranno ripuliti anche affreschi e «trompe-l'oeil», che ritroveranno il fascino originale. San Vittore è un riferimento: per i verbanesi - che nella cupola che sovrasta Intra ravvedono il simbolo della città - e turisti, che numerosi ci entrano ogni mese dell'anno. «Un emblema della città» «E' un dono artistico a cittadini e turisti. Non c'è un solo momento al giorno che la chiesa non sia visitata e fotografata - prosegue don Costantino -. Anche in ottica turistica è quindi un intervento rilevante». Il costo del restauro è di 1 milione e 100.000 euro, finanziati da Fondazione Cariplo. «Sono tuttavia chiamati in causa i cittadini e chi ama la basilica - dice il parroco - perché il contributo va in parte restituito». Per il restauro esterno della basilica invece c'è da aspettare. «Non che non ce ne sia bisogno- conclude don Costantino -, ma la priorità è l'interno. Anche il vescovo mi ha chiesto di intervenire».
Verbania. La basilica di Intra pronta al restauro atteso da 250 anni
La chiesa di San Vittore di Verbania sta subendo un importante restauro interno. L'ultima manutenzione risale al 1752, quindi è necessario ripristinare gli affreschi e gli stucchi. Il restauro sarà condotto dalla ditta Villa di Bergamo e richiederà almeno due anni. Il costo è di 1,1 milioni di euro, finanziati da Fondazione Cariplo. Il parroco don Costantino Manea anticipa che la chiesa ritroverà una "lucentezza incredibile" e che il restauro sarà un evento storico per la basilica. I lavori inizieranno probabilmente a settembre e saranno condotti con cura per non danneggiare gli oggetti e gli affreschi.
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