Nuovo scempio al centro storico di Napoli. Rovinato con lo spray nero il "ludus lastrunculorum", la scacchiera d'età romana inglobata nel celebre campanile della chiesa di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta sul decumano maggiore. Era già stato vittima della bomboletta selvaggia a gennaio 2014, il "ludus lastrunculorum", un tavolo da gioco in marmo inglobato alla base del celebre campanile romanico della chiesa di Santa Maria Maggiore della Pietrasanta, un tag ovvero una firma "Zero", oggi sparita sotto una macchia di vernice nera che ha letteralmente reso irriconoscibile il celebre gioco preferito degli antichi romani, una sorta di dama ante litteram. "La città patrimonio mondiale dell'Unesco, che come ebbe a dire Roberto Pane ha il maggior numero di monumenti per metro quadro, continua ad essere oggetto di scempi" fa sapere Gaetano Bonelli, giornalista e ricercatore di storia napoletana " Atti vandalivci che vengono realizzati con inquietante ed intollerabile disinvoltura, anche grazie alla totale assenza di controlli atti a scoraggiare ed all'occorrenza punire, siffatte ignominie". Antonio Cangiano