La parte più affascinante del parco del Vittoriale, dove lecci e robinie furono complici muti delle «conquiste» del Vate, oggi viene finalmente riaperta. L'occasione è offerta dalle celebrazioni per i quarant'anni di apertura al pubblico della Prioria. Per festeggiare l'anniversario, oggi il parco del Vittoriale si potrà visitare gratuitamente, partecipando alle iniziative del programma «Tutto è perfetto», l'evento che accoglierà i visitatori dalle 11, con l'alzabandiera, fino alle 18. D ove s'incontrano l'Acqua Savia e l'Acqua Pazza, lì il fauno intonava il suo richiamo: sussurri e grida al Laghetto delle Danze. La parte più affascinante del parco del Vittoriale, dove lecci e robinie furono complici muti delle «conquiste» del Vate, oggi viene finalmente riaperta. L'occasione è offerta dalle celebrazioni per i quarant'anni di apertura al pubblico della Prioria. Per festeggiare l'anniversario, oggi il parco del Vittoriale si potrà visitare gratuitamente, partecipando alle iniziative che infittiscono il programma di «Tutto è perfetto», l'evento che accoglierà i visitatori dalle 11, con l'alzabandiera, fino alle 18. La riapertura al pubblico del percorso delle Vallette è un altro tassello della operazione Riconquista, portata avanti negli ultimi anni dalla fondazione a guida Giordano Bruno Guerri. «Finché fu agile nel camminare, queste vallette erano il luogo preferito di D'Annunzio, il Comandante amava passeggiare in questa parte di parco e qui spesso suonava anche il quartetto del Vittoriale». Un luogo familiare per il Vate, disegnato per essere quanto di più simile a un originale di natura, come un lessico arboreo costruito su sintassi dannunziana. «Il Vate aveva il concetto di una natura libera ma vissuta spiega Guerri . Come in una convivenza amorosa, dove si cerca di non farsi troppo del male. In questa parte del parco l'ha solo arredata con due fiumicelli e le cascate». Sarà per questo che la Natura, con l'uscita di scena del suo demiurgo e quasi in onore del suo stile, si è rimpossessata di ogni spazio, infittendo di rami e radici questo racconto vegetale. «La Valletta dell'Acqua savia è la gemella naturalistica della Prioria. Disboscando, abbiamo trovato punti che non sapevamo ci fossero». Disegnato dall'architetto Maroni deviando il percorso naturale del Rivotorto e biforcandolo in due distinti percorsi d'acqua che si riuniscono sotto la prua della Nave Puglia, questo percorso verde offre uno scenario fatto di cascatelle, rivoli, rocce e ponticelli. «Non veniva fatta pulizia dal '38 racconta Guerri Il recupero è stato fatto in modo filologico, basandoci su alcuni disegni del Maroni e poche fotografie: le piante che già c'erano sono state tenute, le altre abbattute. Qualcosa è scomparso, ma è riemerso un ponte decorato di corna di cervo di cui ignoravamo l'esistenza. La visita al Laghetto la consiglio, da qui si gode un punto di vista completamente nuovo: sembra che la Nave Puglia e il Mausoleo spicchino il volo». Perché la Riconquista sia finita mancano ancora tre sentieri che portano al Mausoleo e alcuni edifici da mettere in funzione, «il museo Maroni diventerà sede didattica e in un altro ci faremo un kinderheim. Tutto sarà pronto per il centenario del Vittoriale del 2021», assicura Guerri. Intanto da questa mattina, all'interno di «Tutto è perfetto» (il titolo della manifestazione cita una lettera di D'Annunzio sui lavori alla Prioria), i visitatori potranno partecipare all'inaugurazione della seconda edizione di «D'Annunzio e i Giardini di Pan», percorso di mostre e installazioni sviluppato nei diversi ambienti della dimora del Vate. Tra gli ospiti d'onore, il designer Alessandro Mendini che oggi regalerà al Vittoriale la sua famosa poltrona Proust, in color violato, «un tono a metà tra il viola scuro e il blu spiega Guerri , per riprodurlo si è ispirato a una vestaglia esposta nella mostra D'Annunzio segreto».
Il Vittoriale apre (gratis) i suoi giardini a tutti
Il parco del Vittoriale, dove lecci e robinie furono complici muti delle conquiste del Vate, è stato riaperto al pubblico. La riapertura è stata offerta dalle celebrazioni per i quarant'anni di apertura al pubblico della Prioria. Il parco si potrà visitare gratuitamente, partecipando alle iniziative del programma Tutto è perfetto, l'evento che accoglierà i visitatori dalle 11, con l'alzabandiera, fino alle 18. La parte più affascinante del parco è la Vallette dell'Acqua Savia, che è stata riaperta dopo essere stata disboscata e ristrutturata. Il percorso verde offre uno scenario fatto di cascatelle, rivoli, rocce e ponticelli.
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