La prima moschea di Venezia Alla Biennale di Venezia fa discutere il progetto «The mosque», realizzato dall'artista Christop Büchel per il Padiglione islandese, che consiste nella trasformazione della centralissima chiesa di Santa Maria della Misericordia in una moschea. [La Repubblica; Il Giornale] Restaurato il salone di Juvarra a Stupinigi Grazie a un restauro finanziato dalla Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali, torna a risplendere il salone juvarriano nella Palazzina di caccia a Stupinigi, capolavoro di invenzioni decorative e scenografiche realizzato dall'architetto messinese tra il 1732 e il 1734. [La Stampa; La Repubblica] Venezia sotto accusa per il caro prezzi Esasperato per le tariffe più care anche di dieci volte che i turisti trovano a Venezia rispetto ai residenti, la scorsa settimana un cittadino belga ha presenta toformale denuncia di fronte alla Commissione Europea per la «sistematica e strutturata violazione dei trattati dell'Unione» che la città metterebbe in opera nei confronti dei visitatori. [La Stampa] Festa della mamma con Yoko Ono Massimo Maggi incontra Yoko Ono in occasione dell'estensione al digitale del suo progetto «My mommy is beautiful», lanciato nel 2004 alla Biennale di Liverpool, che sta anche alla base della sua prossima mostra milanese, che aprirà ad agosto. [Corriere della sera] Intellettuali per la Cavallerizza di Torino Zagrebelsky, Montanari e Settis sono tra i promotori di un appello al Comune di Torino affinché ci si prenda un anno di riflessione prima di vendere gli storici locali della Cavallerizza, in pieno centro storico. [La Repubblica] La nuova casa dei restauratori francesi L'Istituto nazionale del patrimonio francese ha inaugurato la sua nuova sede, ricavata recuperando un antico complesso industriale di inizio Novecento a Aubervilliers. [Le Figaro 7-5] Dalle sale dei musei ai salotti privati Grazie all'intervento della Fondazione «Monuments Men», due famiglie americane hanno ottenuto la restituzione da parte dei musei di alcuni quadri del XVII e XVIII secolo, introdotti negli Stati Uniti dall'Europa durante la seconda guerra mondiale. [Daily Telegraph 7-5]