Scintille alla presentazione al teatro Dal Verme. "Nessuna censura, nel mio bilancio non c'erano i soldi" LA POLEMICA era esplosa qualche tempo fa sui giornali, quando la curatrice Elisabetta Sgarbi aveva denunciato il mancato appoggio economico del Comune alla "Milanesiana", promesso dall'ex assessore alla Cultura Salvatore Carrubba. E l'attuale responsabile, Stefano Zecchi, aveva replicato che quei 70 mila euro non erano stati previsti in bilancio, e che quindi non potevano essere erogati. Ieri, però, lo scontro tra i due a colpi di battute al vetriolo è avvenuto in sede pubblica, proprio durante la conferenzastampa del fe-stival, in programma dal 24 giugno al 7 luglio. «Quei soldi non ci sono, nei miei confronti c'è stata slealtà» ha detto Zecchi. «Io ti ho chiesto un incontro per mostrarti il programma, tu non hai voluto vedermi» ha ribattuto la Sgarbi. L'assessore nella saletta del teatro Dal Verme dove quest'anno si svolgerà gran parte della manifestazione (1460 posti, contro i 400 del cortile di Palazzo Isimbardi, la sede delle edizioni precedenti), ha preso la parola alla fine della presentazione. «Sono assessore da tre mesi: quando si arriva si trovano eredità piacevoli e spiacevoli ha detto Tra queste, ho scoperto che nei capitoli di spesa non erano stati messi a bilancio i fondi perla"Milanesiana". In verità non sapevo nemmeno che nel 2004 il Comune avesse contribuito. Potevo non dare i soldi, oppure fare il gioco delle tre tavolette». La Sgarbi aveva accusato l'assessore di voler entrare nel merito dei contenuti della rassegna. Zecchi ha replicato: «Quale censura? Difficile censurare quello che non si conosce ha detto L'anno passato, i 70 mila euro erano stati dati solo per due eventi. La mia richiesta era: vediamo quali serate realizzare a nome del Comune. In questa faccenda c'è stato fraintendimento, oppure slealtà». Nessuna slealtà, secondo la Sgarbi: «Attraverso l'assessore provinciale alla Cultura, Daniela Benelli, ho saputo che non c'erano i soldi e che tu, comunque, li avresti dati solo se avessi potuto intervenire sui contenuti. Ti ho telefonato, tu non hai voluto vedermi». Ha smorzato i toni il presidente della Provincia, Filippo Penati, che ha ereditato la "Milanesiana" dalla giunta di centrodestra: «Non c'è stata malafede. L'abbiamo fatta comunque: è giusto che la politica rispetti le cose che funzionano, anche se ideate dallo schieramento opposto. L'anno prossimo la organizzeremo con chi vorrà esserci». Un invito raccolto subito da Zecchi, il quale ha detto che per il 2006 sene riparlerà, e che «un assessore più bravo di me avrebbe trovato i soldi, I ma io non sapevo cosa fossero gli assestamenti in bilancio». Affermazione che ha provocato l'ironia della collega Benelli: «Se hai cinque minuti ti spiego io come funzionano i capitoli di bilancio...». Il Festival si apre il 24 giugno con Riccardo Muti e il filosofo Giovanni Reale e ha, trai protagonisti, il premio Nobel per la letteratura John Coetzee, il regista Manoel de Oliveira (il 28), gli artisti Patti Smith (il 27) e la coppia Laurie Anderson-Lou Reed(il29).