GROSSETO Demolizione della porzione fatiscente dell'ex ospedale di via Saffi, progetto per un nuovo parco in piazza San Michele, ristrutturazione di palazzo Mensini e cura dell'ex Garibaldi. Eccoli i prossimi appuntamenti dedicati al salotto buono della città. All'ex ospedale la faccenda è già avviata da tempo, tanto che la procedura negoziata si è conclusa proprio in questi giorni. La ditta che si occuperà di radere al suolo la parte dell'edificio lasciata marcire per anni è la Massicci srl di Sermoneta, provincia di Latina. Ben 15 gli invitati a gara e 8 le offerte ammesse. L'importo di aggiudicazione è di 106.531 euro, iva esclusa. Corrisponde a un ribasso che sfiora il 43 per cento. A questa somma vanno aggiunti i 6.727 euro di oneri per la sicurezza e i quasi 55.000 euro per la manodopera. Mercoledì scorso c'è stato un primo sopralluogo di alcuni delegati della ditta laziale. «Maggio spiega l'assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Monaci - scorrerà per adempimenti burocratici. Poi, grosso modo nella prima metà di giugno sarà buttato giù l'edificio e nella seconda metà del mese ripuliremo l'area. Lì creeremo una zona verde con panchine. E puliremo pure il verde sul lato dell'ingresso dell'università». Ma sarà una soluzione momentanea. «Per il progetto vero, quello definitivo, ho in mente un concorso d'idee», dice Monaci. Importanti novità sono in arrivo anche per il giardino dell'ex intendenza di Finanza, un bene passato a metà marzo scorso sotto il controllo del patrimonio comunale. «Per quella zona - spiega Monaci - c'è un progetto chiaro: un bel giardino che dovrà ospitare, con un'adeguata sede illuminata, tutta una serie di reperti archeologici. E visto che c'è un muro, di notte, potrà essere chiuso. Ecco, credo che chi acquisterà la struttura potrà realizzare il nostro disegno». Ma c'è dell'altro. Monaci è convinto che i piccoli interventi possano rendere la città migliore. E allora «largo a un faro in grado d'illuminare il vecchio pozzo in piazza San Francesco» e via alla sostituzione di alcuni sampietrini «proprio in questi giorni». Senza considerare che in futuro ci sarà da riversare la dovuta attenzione al concorso d'idee «organizzato dall'Ordine degli architetti per il restyling di piazza Nassiriya». Inoltre, appena fuori Mura, l'amministrazione si sta muovendo anche su di un altro importante versante. «Stiamo predisponendo un intervento veloce di messa in sicurezza dell'ex Garibaldi. Cosa sarà? Semplice: dobbiamo assicurarci che il tetto non crolli e salvaguardare l'edificio. Poi la scommessa sarà il pieno recupero in futuro». A tutti questi interventi, piccoli o grandi che siano, vanno sommati quelli per riportare a nuova vita dopo anni di degrado e trascuratezza palazzo Mensini. «Ai lavori per il tetto, circa 350.000 euro, andremo a sommare interventi per il piano terra, altri 780.000 euro». Investimento reso possibile anche grazie al risparmio di mezzo milione di euro previsto per il ponte sull'Ombrone: l'opera sarà cofinanziata da Firenze.