Il castello dei Doria, simbolo di Castelsardo e di cui è proprietaria la Provincia, sarà dato in comodato d'uso gratuito per dieci anni al Comune con la stipula di un nuovo contratto. Ieri il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità la proposta di delibera del settore edilizia e patrimonio e lo schema di convenzione che "regolarizza" il rapporto contrattuale con l'amministrazione castellanese. Nel 1990, infatti, la fortezza medievale venne richiesta alla Provincia per utilizzarla come sede delMuseo dell'Intreccio e con un rogito notarile fu ceduta in comodato d'uso gratuito. Nel 2000 l'amministrazione di piazza d'Italia rinnovò il conratto per altri due anni e si arrivò al 2005, quando il Comune, allora come ora guidato da Franco Cuccureddu, annunciò l'intenzione di procedere all'acquisto del castello chiedendo nel frattempo «il rinnovo del contratto per un periodo sufficiente a concordare le condizioni di vendita si legge nella delibera approvata ieri , in quanto tale rinnovo costituiva il presupposto formale per la concessione del contributo annuo che la Regione avrebbe erogato al Comune medesimo per consentirgli di far fronte alle spese di mantenimento del Museo dell'Intreccio». Nel 2007, sempre la Provincia stabilì di prorogare il contratto precedente, ma in realtà quel contratto non fu mai stipulato tra le parti. Lo scorso febbraio il Comune castellanese ha rinnovato la richiesta di utilizzare la fortezza (dove abitò per anni Eleonora d'Arborea, moglie di Brancaleone Doria, della potente famiglia genovese che realizzò la fortificazione sulla Rocca) per proseguire con le attività legate al Museo dell'Intreccio. Finora il Comune ha sempre gestito la fortezza, provvedendo alla manutenzione e al pagamento delle utenze. Ma l'attuale condizione giuridica è detto nella delibera votata dal consiglio provinciale «pone il bene in una situazione di occupazione extracontrattuale, sanabile con un nuovo comodato». La Provincia riconosce il carattere di pubblico interesse che riveste l'utilizzo del castello, con un museo che conta il maggior numero di visitatori in Sardegna. Quanto all'acquisto, è vero che la costruzione fortificata dei Doria è inserita nel i beni di cui è prevista la vendita nel piano delle alienazioni, ma sino a che questa non avverrà, secondo i dettami della Sovrintendenza, «è opportuno che venga gestita dal Comune di Castelsardo».
SARDEGNA - CASTELSARDO. Castello dei Doria in comodato al Comune
Il Consiglio Provinciale ha approvato all'unanimità una delibera che regolarizza il rapporto contrattuale tra la Provincia e il Comune di Castelsardo per l'utilizzo del Castello dei Doria. Il castello, simbolo di Castelsardo, sarà dato in comodato d'uso gratuito per dieci anni al Comune. La Provincia riconosce il carattere di pubblico interesse dell'utilizzo del castello, che ospita il Museo dell'Intreccio, il museo più visitato in Sardegna. L'acquisto del castello è previsto nel piano delle alienazioni, ma per il momento sarà gestito dal Comune di Castelsardo.
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