Nel 2014 visitatori aumentati del 70 per cento. Bini Smaghi: soldi pubblici indispensabili Ha chiuso col botto la gestione di Palazzo Strozzi firmata James Bradburne. Dopo le difficoltà del 2013, i dati del 2014 presentati ieri alla stampa dal presidente Lorenzo Bini Smaghi sono più che lusinghieri: 70 in più di visitatori rispetto all'anno precedente, risultato che ha consentito di portare il bilancio della Fondazione in attivo di 160.000 euro. Che andranno a rafforzare un patrimonio di 2,5 milioni di euro. Anche se l'apporto dei privati ha conosciuto un'ulteriore contrazione rispetto al 2013: 2 milioni di euro due anni fa, 1,6 l'anno scorso. 400.000 euro che la Fondazione ha recuperato grazie alla propria attività. Il contributo degli altri partner è rimasto sostanzialmente immutato: 2 milioni di risorse pubbliche, 1 dall'Ente Cassa. Ben 2,6 milioni da risorse proprie rispetto all' 1,4 del 2013. «La perdita sul privato riflette Bini Smaghi è certamente colpa della crisi, ma la normativa fiscale italiana, e direi pure europea, è tale che rende indispensabile il contributo pubblico a sostegno della cultura. Il nostro bilancio è in sostanziale equilibrio, il pubblico incide per un 30, e nel nostro Paese non è pensabile scendere sotto questa quota. L'ingresso della Regione quale partner sostenitore ha integrato la mancanza della Provincia, sempre partner, ma senza erogazioni. C'è poi il problema della Camera di Commercio. Stiamo parlando col nuovo presidente per arrivare a un contributo, anche se lontanissimo dagli 800.000 di qualche anno fa. La mutata normativa li ha costretti ad azzerare ogni finanziamento, per ripartire da zero». È rispetto alla ricaduta sull'indotto la funzione di una realtà ormai affermata internazionalmente come Palazzo Strozzi: «61 milioni di euro, quasi il doppio rispetto all'anno precedente. Le nostre valutazioni si basano su metodologie consolidate e prendono in esame solo non residenti venuti a Firenze richiamati dalle nostre iniziative». Che quello di Palazzo Strozzi sia un brand affermato e autorevole sul palcoscenico internazionale, lo prova il fatto che la mostra attualmente in corso al piano nobile, Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico, ha visto il coinvolgimento della fondazione fiorentina su preciso invito del Getty Museum di Los Angels, dove l'esposizione emigrerà una volta esaurita la tappa fiorentina. Che proprio ieri si è arricchita di un capolavoro assoluto: proveniente dal Museo nazionale di Palazzo Massimo a Roma, il Pugile seduto è un originale greco incredibilmente rinvenuto nel 1885 fra le fondamenta di un antico edificio, durante alcuni interventi edili sul versante sud del Quirinale. Paolo Morena nell'Enciclopedia Treccani vi riconosce l'originale di Lisippo descritto da Luciano.
Firenze. Per Palazzo Strozzi un anno straordinario
Il 2014 è stato un anno di aumento dei visitatori del 70% rispetto all'anno precedente, con un totale di 70.000 persone. Ciò ha consentito alla Fondazione di Palazzo Strozzi di raggiungere un bilancio in attivo di 160.000 euro. L'apporto dei privati è stato ridotto del 20% rispetto al 2013, mentre il contributo pubblico è rimasto sostanzialmente immutato. La perdita sul privato è attribuita alla crisi, ma Bini Smaghi sostiene che il contributo pubblico sia indispensabile per sostenere la cultura. La Fondazione ha recuperato 400.000 euro grazie alla propria attività. Il patrimonio della Fondazione è di 2,5 milioni di euro.
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