A Palazzo Reale i venti capolavori voluti da Cosimo I venti arazzi cinquecenteschi, commissionati da Cosimo I de' Medici per la Sala de' Dugento di Palazzo Vecchio, divisi per volere dei Savoia nel 1882 tra Firenze e il Palazzo del Quirinale e riuniti dopo 150 anni, sono esposti da oggi al 23 agosto a Milano nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Dopo il successo romano al Palazzo del Quirinale, Milano è la seconda tappa della mostra itinerante «Il Principe dei Sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino» che debutta in coincidenza con l'apertura dell'Expo. L'ultima tappa sarà a Palazzo Vecchio dal 15 settembre al 15 febbraio 2016. Gli arazzi, tessuti alla metà del XVI secolo nella manifattura granducale, furono realizzati dai maestri arazzieri fiamminghi Jan Rost e Nicolas Karcher, su cartoni disegnati da Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati, che si ispirarono alla «Storia di Giuseppe». L'esposizione, cura di Louis Godart, promossa dalla Presidenza della Repubblica Italiana, dai Comuni di Firenze e Milano e sostenuta dalla Fondazione Bracco vede in Gucci il Main Sponsor e ieri al vernissage il vicepresidente esecutivo Micaela le Divelec ha definito la mostra «un evento culturale unico, che rappresenta il miglior modo per testimoniare il nostro contributo concreto a Expo 2015». Il presidente dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari si è soffermato sull'importanza del lungo restauro l'investimento dell'istituzione è stato di 1 milione e 100 mila euro di «un ciclo di opere che rappresenta la migliore immagine dell'Italia nel mondo».