Giovedì 30 aprile 2015 alle 16, presso la sala biblioteca dell'Università tedesca di Stoccarda, l'Istituto Italiano di Cultura, diretto da Adriana Cuffaro, presenterà la lezione multimediale di Ludovico Gippetto, (ideatore del progetto Wanted) dal titolo "Furti ad Arte: DetTagli della Natività di Caravaggio" un appuntamento finalizzato alla sensibilizzazione e tutela del patrimonio culturale come anima profonda di un popolo e dell'umanità intera. "Wanted presi per il verso giusto" è una campagna di sensibilizzazione a favore del patrimonio culturale, che nasce a Palermo nel 1992 dall'emozione dell'onda lunga di una città "bombardata" in tempo di pace. Il progetto prevede la realizzazione di interventi, seminari, mostre e lecture multimediali, sia in Italia e all'Estero, finalizzati a dare ad ogni reperto archeologico (sia marino che terrestre) ed a tutte quelle opere d'arte trafugate, la possibilità di essere riconosciute, ritrovate e ricollocate nella loro sua giusta sede d'origine. Il progetto "Wanted presi per il verso giusto" si basa sul principio, che se "la pubblicità è l'anima del commercio" le nostre azioni, anch'esse pubblicitarie, sono un deterrente per l'illecito commercio. La diffusione sempre più capillare, delle riproduzioni fotografiche (cartoline, locandine, manifesti e gagdet) intendono sia creare un momento di disturbo nell'illecito atto della compravendita, sia al ritrovamento del bene trafugato, grazie a segnalazioni anonime. Divulgare le riproduzioni fotografiche, come sostengono le statistiche delle Forze di Polizia, favoriscono il recupero, poiché l'oggetto d'arte diventa immediatamente riconoscibile. Con la relazione multimediale: "Furti ad Arte: DetTagli della Natività di Caravaggio" Ludovico Gippetto, intende far ripercorrere al pubblico tedesco, i diversi momenti del famoso dipinto di Michelangelo Merisi: dall'appropriazione illecita, con la ricostruzione delle tappe principali del furto; le controverse dichiarazioni dei numerosi pentiti; l'ipotesi di una scellerata follia di sezionare la tela in diverse parti per agevolarne la vendita, così anche da non essere facilmente identificabile; la teoria del "personaggio misterioso"; la presunta acquisizione da parte della mafia, ed anche le ragioni che alimentano la speranza, in un futuro prossimo rientro nella sua giusta collocazione all'interno dell'Oratorio di San Lorenzo di Palermo.