Polcenigo e Sesto al Reghena le new entry regionali, Cordovado battistrada Numerosi i progetti, Maurmair coordinatore. Prossimo obiettivo il Kazakistan I magnifici nove sono Fagagna, Clauiano, Gradisca di Isonzo, Cordovado, Poffabro, Borgo di Toppo-Travesio, Valvasone Arzene e le due new entry Polcenigo e Sesto al Reghena. Diventano nove le località friulane inserite nella guida de "I Borghi più belli d'Italia", l'associazione nazionale che promuove il recupero e la tutela dei piccoli centri storici e culturali del nostro Paese. Le new entry. I due comuni pordenonesi Polcenigo e Sesto al Reghena sono appena stati inclusi nel club e si aggiungono agli altri sette della regione, primo fra tutti Cordovado, il quale fa parte dell'esclusivo club dal 2005, mentre Venzone è in lista d'attesa per il prossimo ingresso, con l'obiettivo di far raggiungere il Friuli Venezia Giulia a quota dieci. Un risultato importante per una regione piccola (relativamente) quale la nostra. Forse nemmeno pensabile dieci anni fa, quando lo storico comune pordenonese, entrando nel club, fece da apripista a ulteriori ingressi, dando al sodalizio nazionale un tocco di friulanità. Un'idea dell'Anci. Il club è nato quindici anni fa grazie ad un'idea dell'Anci, l'associazione che riunisce i Comuni italiani. Possono accedervi solo i comuni con meno di 15.000 abitanti che abbiano aree, centri storici e monumenti di speciale valenza storica, artistica ed estetica. Il club è a numero chiuso: inizialmente contava 200 località, attualmente sono 240. «Entrare a far parte del club e anche rimanerci non è così scontato spiega il commissario nel neonato Comune di Valvasone Arzene, Markus Maurmair, il quale è il coordinatore del club dei Borghi per il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. «Esiste una speciale commissione giudicatrice che si reca localmente per i sopralluoghi e per la valutazione dell'effettiva bellezza del borgo in base ai parametri di qualità richiesti dalla Fédération des Plus Beaux Villages de la Terre, di cui l'associazione italiana è socio fondatore. La stessa commissione affida ad ogni località degli obiettivi per migliorarne ulteriormente bellezza, fruibilità e servizi: se il borgo non si impegna a fare i compiti (la commissione torna ogni tot a controllare il lavoro fatto), può essere sanzionato o addirittura espulso». Nuove candidature. Quest'anno sono stati esclusi sei borghi e per questo la candidatura di Venzone potrebbe essere accolta a breve. Discorso a parte per i siti Unesco: «Come coordinamento del Friuli Venezia Giulia abbiamo recentemente proposto alle amministrazioni di Aquileia e Cividale di affiliarsi: entrerebbero subito di diritto perché riconosciute come patrimonio dell'Unesco». È dal 2009 che i comuni del club hanno deciso di coordinare una serie di azioni di promozione che stanno dando ottimi risultati: «Abbiamo ricevuto un importante riconoscimento da parte dell'Enit, per cui siamo veicolo di promozione per promuovere il territorio italiano nel mondo». Tra pochi giorni l'Enit sarà presente per la prima volta in Kazakistan al Kitf, la Borsa turistica internazionale più importante dell'Asia Centrale, e l'Associazione dei Borghi più belli d'Italia ne sarà protagonista. Destinazione slow. «Non solo sottolinea Maurmair Durante Expo2015 con i Borghi saremo presenti con un nostro stand all'interno del padiglione Italia. Oltretutto, siamo già stati inseriti nel piano triennale di Turismo Fvg per la promozione turistica». L'obiettivo di posizionare il Friuli Venezia Giulia come destinazione slow, in grado di offrire pacchetti turistici tematici ad elevato valore aggiunto, rientra nella visione del club, che promuove centri ad alta vivibilità e con elevati contenuti artistici. E se è vero che in Italia non c'è turismo senza enogastronomia, il club ha pensato anche a questo con Ecce Italia, il consorzio che commercializza i prodotti tipici fatti esclusivamente nei borghi. Grazie a un accordo, saranno venduti all'interno degli store Eataly in appositi corner espositivi. È made in Friuli Venezia Giulia la comunicazione digitale del Club dei Borghi, realizzata dalla iVision Group di Udine.
FRIULI-I nove Borghi più belli alla conquista dell'Italia
Il club dei Borghi più belli d'Italia ha inclusi Polcenigo e Sesto al Reghena nella sua lista di località friulane. I due comuni pordenonesi si aggiungono agli altri sette della regione, tra cui Cordovado, che fa parte del club dal 2005. Il club è nato 15 anni fa grazie ad un'idea dell'Anci e conta attualmente 240 località. Per entrare a far parte del club, i comuni devono avere meno di 15.000 abitanti e aree, centri storici e monumenti di speciale valenza storica, artistica ed estetica.
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