PIÙ DI ottanta musei con un'unica tessera. A partire dal 19 maggio debutta la card lombarda che consente di visitare musei, siti archeologici, ville, giardini, castelli e collezioni permanenti e temporanee, pagando tariffe agevolate. Dai 27 ai 64 anni la tessera costa 45 euro, per i più piccoli (dai 6 ai 14 anni) bastano 20 euro. I senior (con più di 65 anni) ne pagano 35, mentre i giovani (dai 15 ai 26 anni) 30 euro. «Questa card serve a valorizzare le bellezze straordinarie del territorio e a renderle accessibili al grande pubblico », ha detto ieri il presidente della Regione Roberto Maroni illustrando l'iniziativa con l'assessore alla Cultura Cristina Cappellini. Con loro c'era anche Antonella Parigi, la responsabile della cultura del Piemonte che già da 15 anni ge-stisce l'abbonamento ai musei di Torino e di tutta la regione e che curerà la fase di lancio e avvio anche per la Lombardia. «L'abbonamento ai musei è un progetto fortemente voluto dalla Regione - ha ricordato l'assessore Cappellini - sarà sperimentato durante i sei mesi di Expo e l'obiettivo è quello di collegare le offerte culturali della Lombardia con quelle del Piemonte, a partire da Milano e Torino». Con l'Expo decolla la tessera ma la sua validità dura 365 giorni a partire dalla data di acquisto. Per chi vive a Milano, la card può essere acquistata nei musei ma il punto informativo più comodo è quello allestito presso l'Urban center in galleria Vittorio Emanuele. Da casa l'elenco completo dei punti vendita sarà a breve disponibile sul sito www.abbonamentomusei. it.