Riapertura ordinaria della Pinacoteca dopo i 18 mila ingressi gratuiti nel weekend Dopo il tutto esaurito del lungo weekend gratuito e i 18 mila ingressi in tre giorni, ieri la pinacoteca Carrara era attesa alla prima giornata di ingresso a pagamento. E la partenza è stata ottima, con cento ingressi nelle prime tre ore. Fra i visitatori molti stranieri ma anche scolaresche arrivate da fuori regione. Tutti ammaliati dal nuovo allestimento. Ma le meraviglie non si fermano: per il 1 Maggio è atteso un nuovo spettacolo realizzato da Mario Cresci. Pioviggina. I nuvoloni grigi sovrastano la pinacoteca restaurata, ma non riescono ad offuscare la sua incantevole bellezza. Dopo appena tre ore di apertura, alle 12 in punto di ieri primo giorno di visite a pagamento , la biglietteria aveva già staccato 100 ingressi. Superato «l'effetto inaugurazione», si profila un percorso di successi per l'Accademia Carrara dopo 7 anni di chiusura. Dopo le lunghissime code per l'apertura straordinaria del weekend (oltre 18 mila visitatori tra giovedì e domenica con ingresso omaggio), c'era attesa per il primo giorno d apertura «ordinaria». E c'è stato un buon afflusso di appassionati e turisti di tutte le età. In particolare di tanti bergamaschi che non vedevano l'ora di riappropriarsi del loro gioiello. Non ha scoraggiato l'accesso a pagamento (10 euro per il biglietto intero, 8 ridotto). Tutti si lasciano travolgere dalla meraviglia della nuova Carrara. Alle 10.30, concentratissimi davanti alle opere, ci sono già 2 americani di New York, 2 russi, un gruppo di 4 francesi, e 2 tedeschi. La prima a varcare l'ingresso, alle 9 spaccate, è una signora bergamasca di 60 anni. «Il nuovo percorso espositivo è veramente raffinato, sono contentissima commenta . Mi sono gustata il nuovo allestimento guardando anche fuori dalle finestre, è fantastico non sentirsi chiusi dentro. Qui le opere le respiri. Tutto stupendo, bentornata Carrara». «Wonderful, wonderful ripetono a bassa voce gli americani sbalorditi dentro la sala espositiva 26, quella con i ritratti dell'Ottocento . Qua c'è un mondo che ti aspetta, tutto da vivere». Non a caso stanno ammirando da 5 minuti «la figlia Irene» di Cesare Tallone, una delle opere più «gettonate». L'entusiasmo e l'estasi dei visitatori si mischia, inevitabilmente, alla professionalità di custodi e addetti ai lavori che attraverso una radiolina comunicano costantemente alla direzione le variazioni di temperatura e umidità di ogni sala. «I sensori rilevano tutto spiega una di loro -. Dobbiamo stare in certi limiti per non rovinare le opere. Nei giorni scorsi, ad esempio, cercavamo di non concentrare più di 30 persone a sala perché la temperatura deve rimanere, tassativamente, di 3 gradi sopra o sotto i 20 gradi». «Non ci aspettavamo un successo del genere ammette Giovanni Valagussa, conservatore della pinacoteca . Mi piace girare per le sale e guardare negli occhi della gente questo stupore. Ora dobbiamo tener vivo questo fuoco puntando sulla promozione degli eventi legati alla Carrara. Il Primo Maggio, ad esempio, è in programma uno spettacolo di videomapping realizzato da Mario Cresci su cui puntiamo molto». E a 4 giorni dall'inaugurazione, dopo 7 lunghi anni di chiusura, è già tempo di visite scolastiche. «Siamo di un istituto comprensivo di Armeno, in provincia di Novara si presenta la professoressa Immacolata Avolio, circondata da 20 ragazzini di prima media -. Abbiamo saputo che apriva la pinacoteca, così abbiamo cambiato il programma della gita a Bergamo. Vista la vastità delle opere ho pensato di puntare soprattutto sui maestri del Rinascimento. Non potevo perderci tanta bellezza». Ne sa qualcosa Sergio, uno degli ultimi visitatori di domenica, che sul libro all'uscita ha lasciato scritto: «Il museo dopo la mezzanotte, accompagnato dal solo rumore della pioggia, è spettacolare».
Bergamo. Carrara, 100 visitatori (paganti) in 3 ore
La Pinacoteca Carrara è stata riaperta al pubblico dopo 7 anni di chiusura, con un grande successo. Ieri, il primo giorno di apertura ordinaria, la pinacoteca ha registrato un afflusso di appassionati e turisti di tutte le età, con 100 ingressi nelle prime tre ore. I visitatori sono stati colpiti dalla nuova allestimento e dalle opere d'arte, che sono state restaurate. La pinacoteca ha anche registrato un buon afflusso di visitatori scolastici, con un gruppo di 20 ragazzini di prima media che hanno visitato la pinacoteca. Il nuovo percorso espositivo è stato descritto come raffinato e fantastico.
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