C'È anche una Mi-To Musei. Nell'anno dell'Expo, dal 19 maggio fino al 31 dicembre, i piemontesi possono acquistare a soli 35 euro la tessera Musei di Milano (80 musei convenzionati in tutta la Regione) e i milanesi, viceversa, possono avere accesso per dodici mesi ai nostri 200 musei integrando il loro abbonamento con 42 euro. Per avere tutte e due le tessere - 280 musei accessibili nelle due regioni - il prezzo è uguale per tutti: 87 euro per un anno a partire dalla data della sottoscrizione. Un primo passo per incentivare lo scambio a prezzi speciali, ma in realtà un test, una sperimentazione per i sei mesi di Expo. Per ora infatti le tessere sono due, per quanto praticamente gemelle, visto che Torino ha venduto il suo "Know how" ai meneghini che lasciano ai piemontesi gestire l'operazione. La differenza sta solo nel colore: la piemontese è azzurra, la milanese sarà verde. L'obiettivo però è a più largo raggio: a partire dal 2016 si vuole offrire una sola tessera che consenta l'accesso a tutti i Musei delle due Regioni. La Mi-to Musei viene presentata questa mattina a Milano al Museo del Novecento di piazza del Duomo, dove sarà firmato il protocollo d'intesa fra le due assessore regionali Antonella Parigi e Cristina Cappellini della giunta Maroni. Tutti i punto dove acquistare le tessere sono indicati sul sito www.abbonamenti. musei.it. Allo sconto ha diritto chi è già in possesso di una delle due carte. L'accordo non si esaurisce qui e coinvolge anche i due Comuni di Torino e Milano L'idea è sviluppare politiche comuni e sinergiche in un'ottica macro- regionale e creare una rete sempre più forte fra le due città. Una duplice soddisfazione per i piemontesi. A progettare e gestire la start-up dell'Abbonamento Musei Lombardia Milano è l'Associazione Torino Città Capitale Europea. La quale (i soci sono Regione, Città di Torino e Fondazione Crt) da 15 anni gestisce il nostro Abbonamento Musei che nel 2014 è arrivata a vendere 100mila tessere, con una crescita del 13, 8 per cento rispetto al 2013. Nel 1999 i musei che aderivano erano soltanto 38 e gli abbonati superavano di poco i 5mila. «Un modello vicente di marketing culturale - dice la direttrice di Abbonamento Musei Francesca Leon - ma anche un metodo di lavoro e uno strumento che consente di costruire un rapporto di fidelizzazione e fiducia fra l'abbonato e i musei». Solo un inizio, spiega Antonella Parigi: «Niente ci impedisce di guardare anche ad altre Regioni come la Liguria o la Valle d'Aosta. In ogni caso, in attesa della tessera unica che vorremmo far partire nel 2016, questa promozione è uno strumento concreto e di sicura efficacia in grado di ampliare la fruizione culturale e sviluppare ulteriormente il turismo». L'assessore del Comune Maurizio Braccialarghe è altrettanto certo che i viaggi fra le due città diventeranno sempre più intensi per amor di cultura: «Siamo sicuri che le visite ai musei saranno incentivate».