Una cancellata distruggerà la veduta del Moiariello. La denuncia è di Legambiente e Italia Nostra che dicono no al "furto di panorama", insieme con numerosissimi abitanti. A cento metri dall'Osservatorio di Capodimonte su un muro che fiancheggia la strada aperta sulla veduta amata dalla scuola di Posillipo, che spazia fino ai monti Tifatini, un abitante ha piantato pali metallici nel cemento per reggere reti o cancelli dopo aver ostruito le caditoie. Alla polizia municipale che ha verificato anche un sequestro per abusi edilizi, sono state presentate le autorizzazioni della soprintendenza di Palazzo Reale. In una lettera al sindaco de Magistris, al soprintendente Garella e al capo della Procura Colangelo, il presidente di Italia Nostra, Guido Donatone, chiede "urgenti controlli, la revoca dell'autorizzazione da parte della Soprintendenza e una istruttoria della Commissione edilizia comunale", oltre all'accertamento di responsabilità del funzionario di zona. Per Carmine Maturo, presidente di Legambiente Neapolis 2000 «vanno sospesi i lavori per la verifica del permesso concesso in zona Parco».