LA CURIOSITÀ IL COMUNE VOLEVA ELIMINARLO MA LA SOVRINTENDENZA SI È OPPOSTA:HA PIÙ DI 50 ANNI VA TUTELATO ILARIA CARRA Q UANDO è rispuntato dal fango, durante la fine dei lavori in Darsena, in Comune c'è chi ha chiesto se in qualche modo si poteva far sparire quel simbolo del Ventennio, ritrovamento ritenuto vagamente scomodo per una giunta di sinistra. Ma la Sovrintendenza ai beni culturali si è opposta con fermezza: è un pezzo di storia, un monumento, deve restare lì dov'è. Così, oggi che la Darsena ritrovata viene inaugurata ufficialmente, alla festa arancione ci sarà anche il fascio littorio, tutto ripulito, che si trova su una delle chiuse che delimitavano la Darsena e il Ticinello. Per anni il fascio è stato coperto dalla fanghiglia e dal mercato comunale che si trovava esattamente sopra. Quando la struttura è stata demolita, nei mesi scorsi, e poi trasferita sull'altra sponda, ecco uno degli emblemi del fascismo che è ritornato alla luce. La giunta era pure pronta a eliminarla, quella decorazione in marmo tra le due paratie che secondo alcuni risalirebbe al 1928. Ma la Sovrintendenza si è messa di traverso: il fascio littorio ha comunque più di 50 anni e pertanto, questo il senso, rientra tra i monumenti storici che vanno salvaguardati e non cancellati. Ci hanno pensato dunque gli esperti delle belle arti e la legge a togliere dagli impicci il settore Lavori pubblici e gli altri uffici comunali che per giorni si sono dannati sulla sorte del fascio riemerso. Così il fascio della Darsena è stato ripulito e rimesso in ordine pronto per essere ammirato, come già avviene da un mese, lo si scorge da viale Gorizia - all'altezza di va Vigevano - guardando giù dove ora c'è l'acqua. Lì è e lì resterà, un pezzo di storia riemerso nella già travagliata vicenda di uno dei progetti più tormentati della città, avviati anni fa e che la giunta oggi riesce a portare a termine in tempo per l'Expo. Nessuna sorpresa, in fondo la città è piena di simboli del Ventennio. La stazione Centrale ha quattro fasci nella Galleria della Carrozze. Ma anche in via Manin ci sono reminscenze del razionalismo tipico di quegli anni. E secondo i cultori della materia persino sul Duomo svettano bassorilievi che rimandano alla Roma imperiale.
"Il fascio littorio resta in Darsena, è reperto storico"
La Sovrintendenza ai beni culturali si è opposta all'eliminazione del fascio littorio dalla Darsena di Milano. Il simbolo del Ventennio è stato coperto dalla fanghiglia e dal mercato comunale per anni, ma è stato ripulito e messo in ordine per essere ammirato. La giunta comunale era pronta a eliminarlo, ma la Sovrintendenza ha deciso di salvaguardarlo come un pezzo di storia. Il fascio è stato ripulito e rimesso in ordine, e ora si trova nella Galleria della Carrozze della stazione Centrale. La città di Milano è piena di simboli del Ventennio, e la Sovrintendenza ha deciso di proteggere tutti i monumenti storici.
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