Anche ieri migliaia di visitatori. Il conservatore Valagussa: «Un pubblico competente, molto composto e rispettoso» I primi visitatori erano già fuori dal cancello alle 8.30 di mattina. Poi via via, la fila è andata allungandosi e, quando erano le 11, arrivava in fondo a via San Tomaso. Stessa solfa alle 14, tutti in fila indiana ad attendere, con pazienza, il proprio turno. Chiamiamolo «effetto Carrara», un effetto talmente speciale che a suon di aggettivi e di numeri, a due giorni dall'inaugurazione della nuova Accademia, non smette di sorprendere. «Nemmeno io mi aspettavo un riscontro del genere», commenta il conservatore della pinacoteca, Giovanni Valagussa, quasi travolto da un pubblico inaspettato. Fatti due conti: 2.500 sono stati i visitatori della prima serata, circa 3 mila, afferma ancora Valagussa, gli ingressi di venerdì, mentre ieri si è viaggiato su numeri ancora più alti. «Fermo restando che l'ingresso è calmierato chiarisce il conservatore si può entrare a gruppi, 30 persone ogni 5 minuti, fino ad un carico contemporaneo, massimo nell'edificio di 600 persone». I motivi dello scaglionamento sono intuibili, sono di ordine pubblico, ma sottendono anche alla funzionalità e alla tutela dei capolavori esposti. In sostanza, i parametri fondamentali di conservazione delle opere direttamente connessi ai flussi di persone, devono essere ottimali: l'umidità che deve attestarsi intorno al 55, 60 e la temperatura degli ambienti che deve oscillare tra i 20 e i 22 gradi. Ed è quello a cui provvede costantemente il sistema di condizionamento e di ricircolo dell'aria che il personale di servizio può monitorare costantemente con un'apposita apparecchiatura. Così, ad esempio, venerdì sera, è successo che, quando l'aria si è caricata troppo per l'effetto del calore del corpi e del respiro dei visitatori, il flusso d'ingresso è stato rallentato per recuperare i valori ottimali. «Che specifica ancora Valagussa sono tenuti sempre sotto osservazione, anche se va detto che più dannosa, soprattutto per le tavole in legno, è piuttosto l'assenza di umidità che una percentuale più alta». Soffermarsi un po' di tempo in più, quando ci si trova davanti a certi capolavori, ad esempio nella sala del Lotto, è la cosa più naturale del mondo, ma quello che sorprende molto è l'ordine e la compostezza dei visitatori: «Un pubblico competente e molto composto lo definisce Valagussa : che procede in modo ordinato ed è rispettosissimo delle opere e degli ambienti. Tra i vip ospiti ieri si è visto Antonio Paolucci, il direttore dei Musei Vaticani, mentre è annunciata la visita di Kean Etro, lo stilista responsabile dell'omonima e conosciutissima maison milanese. Sulla scia della magica inaugurazione dell'Accademia Carrara ieri sera c'è stata anche la «notte bianca», con musica e animazione. Migliaia di persone, nonostante il meteo instabile, si sono buttate nella movida di via Borgo Santa Caterina, chiusa al traffico dalle 19 alle 0.30. Con le code davanti alla pinacoteca e un fiume di persone nel Borgo si avvia a conclusione una settimana indimenticabile per Bergamo che è sempre più proiettata al rilancio.