Visite guidate e navetta gratuite dall'aeroporto di Fiumicino tutti i finesettimana per il sito archeologico del Porto di Traiano, lo snodo principale di Roma imperiale, costruito nel 64 d.C. e attivo fino al V secolo. Nella vasta area verde i resti del colonnato monumentale, i magazzini e l'esagono dell'antica struttura. La Roma del futuro si collega con la storia e la cultura. All' aereoporto di Fiumicino dove lunedì parte il nuovo volo Roma - Chongqing, (città del sud est ricco della Cina), è attivo da ieri il bus che in dieci minuti porta a visitare il più grande snodo dell'antica Roma imperiale: il porto di Traiano. La navetta mesa a disposizione da Adr si prende (solo il finesettimana) al Terminal 5 di fronte al T3 con biglietto gratuito e partenza ogni mezzora. Una volta raggiunto il sito archeologico le visite guidate gratuite del progetto «Navigare il territorio» sono effettuate dai ragazzi delle scuole di Fiumicino. «Partiamo con le scuole ma c'è l'idea e di aprire un museo dei reperti dentro l'aereoporto» dichiara Marco Tamaro direttore della Fondazione Benetton che ha ideato il progetto. «Stiamo sviluppando una collaborazione tra pubblico e privato che ci faccia realizzare collegamenti con il Museo delle Navi e progetti come il parcheggio sotto il viadotto nell'area di proprietà privata». Le visite che durano circa un'ora e mezza portano nella vasta area verde dove duemila anni fa arrivava il mare, oggi arretrato di 3 chilometri, diventata una palude e poi bonificata con il risultato di un'area ricca di vegetazione e di specie di animali tra i quali i daini. Sotto le collinette i resti dei muri in cortina e tra le rovine dei magazzini i condotti chiamati «vespai» riempiti di sabbia e cocci per mantenere la temperatura ideale per conservare il grano e altre merci. All'entrata i resti delle colonne di 6-7 metri parte del complesso monumentale, simbolo della forza e potenza di Roma imperiale. Dal mare al fiume, nel porto di Traiano dal 64 d. C. fino al V secolo, le grandi navi arrivavano dal Mediterraneo ma anche dall'India e dalla Cina per smerciare i carichi sulle grandi chiatte che risalivano il Tevere fino a Roma. Il porto definito dal direttore del sito archeologico Renato Sebastiani «un'opera artificiale impressionante, quasi da delirio di onnipotenza» fu progettata dall'architetto Apollodoro. Il sito si trova a pochi chilometri da Ostia antica dove ieri è partito l'allarme perché il Mitreo delle Terme è stato sommerso di fango. «Un problema che dipende dalla falda d'acqua dolce che stiamo cercando di governare» ha commentato Cinzia Morelli, direttore dell'area archeologica.
Porto di Traiano. Il super-porto imperiale riapre ai visitatori
Il sito archeologico del Porto di Traiano, costruito nel 64 d.C. e attivo fino al V secolo, è raggiungibile gratuitamente dall'aeroporto di Fiumicino con una navetta gratuita tutti i finesettimana. Le visite guidate gratuite sono effettuate dai ragazzi delle scuole di Fiumicino. Il progetto "Navigare il territorio" mira a promuovere la cultura e la storia della Roma imperiale. Il sito archeologico presenta resti del colonnato monumentale, magazzini e l'esagono dell'antica struttura. La navetta parte ogni mezzora dal Terminal 5 di fronte al T3 con biglietto gratuito.
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