Anche il Duomo e la Scala in un'app gratuita a disposizione dei turisti. Il software ideato da Proedi Il Duomo, la Scala, i Navigli. Ma anche il Cenacolo, la Pietà Rondanini, San Siro, la Triennale. Tutti riuniti in un solo spazio, il MuseoMilano. Uno spazio virtuale, disponibile su un sito internet e tramite l'omonima applicazione sviluppata dal gruppo Proedi per conto del Rotary di Milano, che sarà lanciata domani a pochi giorni dall'apertura di Expo. Andrea Jarach, amministratore delegato di Proedi, spiega che sarà «un archivio virtuale per raccogliere le eccellenze della città e raccontare la sua storia in modo moderno, con un occhio di riguardo per i giovani». Gratis: il sistema sarà sostenuto tramite sponsor e donazioni. «Si stima che per Expo arriveranno a Milano oltre 20 milioni di visitatori riassume Jarach e la nostra applicazione è pensata per mostrare il meglio, ottimizzare il tempo, indicare percorsi diversi a seconda degli interessi degli utenti». Il software, in italiano e in inglese, contiene una sezione dedicata alla storia della città, una ai personaggi famosi, un'altra ai capolavori. Poi ci saranno i musei divisi per categorie, una mappa per raggiungerli, una sezione multimedia con video di approfondimento e una con le info utili come quelle sui mezzi pubblici. Un modello semplice ma completo, che in futuro potrebbe essere anche declinato su altre città. Ma portare l'applicazione nel resto d'Italia è solo uno dei prossimi obiettivi dell'associazione. Tra quelli su cui Jarach e la sua squadra sono già al lavoro c'è beacon , il sistema che dialoga con gli smartphone offrendo informazioni targetizzate e geolocalizzate. Così sarà possibile scoprire la storia di un edificio di Milano passandoci davanti e attivando l'applicazione, ma anche ricevere notifiche su promozioni ad hoc (per esempio un'offerta per una serata a teatro o uno sconto speciale per il museo). Tramite MuseoMilano, inoltre, si potranno fare delle segnalazioni per far inserire nel database anche altri musei, magari poco noti. Lo scopo è far sì che gli utenti possano partecipare in modo attivo alla diffusione e promozione della cultura. Senza limiti di età: MuseoMilano sarà anche un programma didattico, in sperimentazione dal prossimo autunno in alcune scuole elementari della città metropolitana, per portare i bambini nei musei e renderli «ambasciatori di cultura» nelle loro famiglie.