Ci risiamo. Dopo qualche intervento-tampone, la fontana di Artemide torna nel dimenticatoio. E l'assenza di manutenzione con il consueto rimpallo delle responsabilità fa ricadere nel degrado la fontana di piazza Archimede. Al restauro d'emergenza assicurato nel 2010 dalla SOpRINTENDENZA, a titolo gratuito, per sanare la testa del putto del gruppo statuario che troneggia a piazza Archimede, danneggiata dal tempo e dall'incuria, non ha fatto seguito alcun serio intervento da parte del Comune. E, oggi, la fontana torna a perdere pezzi. Ad accorgersene sono stati turisti e residenti tra cui Giuseppe Gulizia, un attento cittadino che ha fotografato le condizioni in cui si trovano alcuni pezzi del maestoso monumento. «La fontana di Artemide rappresenta il patrimonio cittadino - dice Gulizia - e dev'essere salvaguardato e valorizzato, come il resto dei tesori di Siracusa che versano in condizioni di abbandono. Siamo stanchi di sentire la solita storia della carenza di fondi da parte degli amministratori perché non c'è prezzo per mantenere decorosa l'immagine della città e dei suoi monumenti». Ed è proprio un'immagine di abbandono quella che si presenta a turisti e non che affollano la piazza a due passi dal Duomo, e si ritrovano davanti a una statua in degrado come più volte da loro stessi denunciato. E come da anni viene segnalato da componenti di associazioni culturali e consiglieri di circoscrizione sullo stato di trascuratezza della fontana che attende da decenni una programmazione di interventi volta ad assicurare la sua manutenzione corretta. In passato, i residenti avevano anche denunciato il mancato decoro urbano di piazza Archimede anche a causa delle piante predisposte tutt'intorno alla fontana di piazza Archimede negli anni scorsi, non adeguate alla struttura in quanto capaci di crescere a dismisura impedendo il panorama del gruppo statuario che raffigura la dea Artemide, attorniata da Alfeo e Aretusa tra putti e tritoni. La statua si presenta ancora oggi in condizioni precarie: il suo unico vero restauro, infatti, risale al 1993 grazie all'impegno dell'allora presidente della Sogeas, Maurizio Scollo, oggi presidente regionale di Eurispes, che aveva deciso di "adottare" il sito simbolo di piazza Archimede, e dunque biglietto da visita di Ortigia, oltre che altre fontane della città. Da allora, quasi nulla nonostante le ripetute sollecitazioni che si sono susseguite in questi anni e la proposta, a firma del critico d'arte Paolo Giansiracusa, direttore dell'Accademia di Belle arti di Siracusa, di realizzare una copia della statua in materiale più adatto a stare all'aperto e tra i flutti d'acqua, custodendo quella originale, in cemento armato, in altro luogo. Per restaurare il gruppo statuario, si era mobilitata anche l'associazione Amici dell'Inda, presieduta da Enrico Di Luciano, che aveva raccolto mille euro per un intervento d'emergenza. La SOpRINTENDENZA ha redatto anni addietro la perizia dell'opera statuaria per verificare la tipologia di intervento più adatta alle esigenze del monumento ma spettava al Comune trovare le risorse. Si auspica che qualche sponsor privato possa intervenire. 22042015
SICILIA - Il nuovo abbandono della fontana di Diana tra putti danneggiati e cavalli sfregiati
La fontana di Artemide a piazza Archimede a Siracusa è tornata a perdere pezzi. Il restauro d'emergenza assicurato nel 2010 non ha fatto seguito alcun serio intervento da parte del Comune. La fontana rappresenta il patrimonio cittadino e dev'essere salvaguardato e valorizzato. I residenti e i turisti hanno denunciato la condizione di abbandono della fontana e delle piante intorno. La statua è stata restaurata solo nel 1993 grazie all'impegno di un allora presidente della Sogeas. Si auspica che un sponsor privato possa intervenire per restaurare il gruppo statuario.
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