« Volterra è sempre più vuota, sempre meno abitata, nonostante ciò il Comune costruisce un nuovo asilo invece di usare vecchie strutture e la Fondazione spende qualche milione per ammodernare parte del Centro Studi per gli uffici degli impiegati che non dovrebbero avere». La denuncia arriva da Umberto Viti del gruppo di opposizione Volterra Futura che continua a puntare il dito su una situazione che ritiene "paradossale". «La Fondazione spiega Volterra Futura non ha mai speso meno di 800.000 euro per gestirsi, con un bilancio che arriva a malapena a 2 milioni. In altri termini abbiamo un ente deputato a distribuire i soldi che la Cassa di Risparmio di Volterra S.p.a dovrebbe dare ma non dà e li usa in buona parte per esistere. Complimenti, è il tipico ente italiano che vive per se stesso senza produrre quasi nulla». Ma non è l'unica situazione che Viti segnala. «C'è da stare allegri prosegue gli fanno compagnia il Consorzio di Bonifica Valdera, la Comunità Montana ora Consorzio 5 Toscana Costa. A questi enti che costano troppo in proporzione a quanto producono, vanno aggiunti oltre 600 musei toscani compresi la nostra Pinacoteca ed il nostro Museo Etrusco quasi tutti regolarmente passivi alla faccia dello spending review».
VOLTERRA - Quegli sprechi senza una spiegazione
Il Comune di Volterra sta costruendo un nuovo asilo anziché utilizzare strutture esistenti. La Fondazione per gli uffici degli impiegati sta ammodernando parte del Centro Studi, ma la sua spesa è stata criticata. Umberto Viti, del gruppo di opposizione Volterra Futura, ha denunciato una situazione "paradossale". La Fondazione ha speso meno di 800.000 euro per gestire i propri affari, con un bilancio di 2 milioni. Viti ha anche criticato altri enti, come il Consorzio di Bonifica Valdera e la Comunità Montana, che costano troppo rispetto al loro prodotto. Inoltre, oltre 600 musei toscani, tra cui la Pinacoteca e il Museo Etrusco, sono passivi.
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