L'assessore alla cultura, Serafino Fasulo, ieri ha fatto il punto in commissione sul polo che in piazza del Luogo Pio ospiterà il nuovo Museo della Città. «A giugno ha fatto sapere ci sarà il collaudo, quindi slitta a fine anno, nella peggiore delle ipotesi a inizio 2016, il trasferimento del materiale. Ma chi ci ha preceduti ha sbagliato i calcoli: le spese di gestione del museo ammonteranno a 320mila euro solo per i primi quattro mesi, stiamo cercando di capire come arrivare a una gestione fattibile considerando il taglio di risorse». «Nel progetto iniziale ha aggiunto rispondendo alle domande dei consiglieri sulla partita urbanistica aperta nella piazza il polo culturale doveva trainare la riqualificazione dell'area, per la quale era prevista la realizzazione di nuovi volumi, aspetto che non è di mia competenza. Ma che questi edifici si facciano o non si facciano il Museo aprirà». Fasulo conclude con l'elenco delle opere che saranno esposte: «Numismatica e filatelia, archeologia, cimeli risorgimentali e iconostasi, ma soprattutto l'arte contemporanea, il tesoro livornese che arricchirà il padiglione della Toscana all'Expo». Al centro del dibattito anche la Fortezza Nuova e La Gran Guardia. Sulla Fortezza, «abbiamo fatto una manifestazione d'interesse per accedere ai fondi del piano di valorizzazione della Regione, intanto la sala degli Archi è stata arricchita con ulteriori attrezzature e sono in programma delle mostre fino a fine agosto: voglio che la Fortezza possa anche ospitare eventi per "alleggerire" il quartiere durante Effetto Venezia». Sulla Gran Guardia, che avrebbe dovuto ospitare anche la mediateca, Fasulo non nasconde lo scetticismo e lancia il piano B: «Il polo culturale a villa Maria».