Prosegue l'inchiesta del Tirreno sulle condizioni del lungomare che da qui a pochi giorni sarà preso d'assalto da migliaia di bagnanti. LIVORNO. Prosegue l'inchiesta del Tirreno sulle condizioni del lungomare che da qui a pochi giorni sarà preso d'assalto da migliaia di bagnanti. Stavolta lo speciale di "Segnala Livorno" si concentra sulla zona di Ardenza Mare, nel tratto compreso tra l'Accademia e i Tre Ponti. Durante il nostro sopralluogo sono emerse criticità e aspetti più o meno curiosi. Si va dall'eterna lotta a colpi di sosta selvaggia tra auto e scooter fino all'originale segnaletica adagiata nel prato. Altri problemi cronici sono quelli della pulizia delle aree verdi (qui conta molto la maleducazione di chi lascia rifiuti a terra nonostante la presenza dei cestini) e del mantenimento delle strutture pubbliche come panchine e pali dell'illuminazione. Non possiamo non cominciare però da un'amara considerazione: neanche nel corso di questa estate i livornesi potranno godersi il fresco della pineta in una Rotonda d'Ardenza restaurata. In passato proprio il 2015 era stato individuato come l'anno della possibile riapertura dello Chalet, chiuso dal 2003. Ma a causa di tira e molla giuridici e intoppi burocratici le operazioni per la riqualificazione dell'edificio in stile Liberty non sono ancora iniziate. Dopo il ricorso (respinto dal Tar) della cordata che non si era aggiudicata il bando, e la richiesta di nuovi documenti da parte della Soprintendenza, l'Ati formata da Programma Costruzioni Srl, Pasticceria Labronica, Sergio Cristiani, Società Ginnastica Livornese Srl (e con l'impegno in prima persona del presidente di Confindustria, Alberto Ricci) dovrebbe disporre a breve l'avvio del restauro. La speranza è che lo Chalet torni al suo splendore almeno entro l'estate 2016.
LIVORNO. Il salotto trasandato della città aspetta lo chalet da 12 anni
L'inchiesta del Tirreno si concentra sulla zona di Ardenza Mare a Livorno, dove sono emerse criticità come la lotta a colpi di sosta tra auto e scooter, la segnaletica adagiata nel prato e la mancanza di pulizia delle aree verdi. Altri problemi sono il mantenimento delle strutture pubbliche come panchine e pali dell'illuminazione. La pineta in una Rotonda d'Ardenza è stata restaurata nel 2015, ma il restauro è stato ritardato a causa di tira e molla giuridici e intoppi burocratici. La cordata che non si era aggiudicata il bando per il restauro ha richiesto nuovi documenti, e l'Ati dovrebbe disporre l'avvio del restauro a breve.
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