IN piazza Carlina si inizia a scavare. I lavori per realizzare il parcheggio pertinenziale, posti auto che verranno acquisiati solo dai residenti del centro, entrano nel vivo dopo che sono finite le operazioni di rimozione della pavimentazione e delle tubature. Si parte con la fase delicata, a base di ruspe, scavatori e polveri. Fase che durerà un anno e mezzo. E in Comune sperano e credono, visto il rispetto dei tempi del primo step, che non ci saranno rallentamenti. La piazza, con il nuovo parcheggio e riquali-ficata, sarà restituita ai torinesi a novembre del prossimo anno. In questa fase Piazza Carlina non sarà interessata da modifiche al percorso dei mezzi pubblici e della viabilità. Solo la carreggiata Ovest sarà destinata alla circolazione dei soli residenti: l'accesso ai passi carrai sarà sempre garantito. L'area di cantiere occuperà la metà ovest della piazza, tra via Accademia Albertina, via Des Ambrois e via S. Croce e, già da maggio, partiranno i lavori per la risistemazione superficiale in banchina nord-est della piazza. Con questo intervento la piazza cambierà anche volto: verde dove c'è la pietra, pietra dove c'è il verde. Sarà così la nuova rotonda dove si trova il monumento a Cavour. La società che si è aggiudicata il diritto di superficie, la costruzione e la gestione del parcheggio pertinenziale è la Arcas spa in associazione d'impresa con la Porta Rossa spa. Verranno realizzati tre piani interrati per un totale di 208 box e posti auto. La risistemazione dell'intera piazza ha un costo, a carico dei privati, di 1 milione e 240 mila euro. Il progetto ha avuto il via libera della Sovrintendenza che nei mesi di verifica ha chiesto alcune modifiche accettate dalle due società che si apprestano a realizzare il parking. Cuore della riqualificazione l'inversione della destinazione d'uso delle superfici, l'area verde e l'area pavimentata, dell'isola centrale della piazza che ospita il monumento a Cavour. Il progetto prevede di destinare l'attuale area verde, a ridosso del monumento, ad area pedonale, con una nuova pavimentazione, mentre, l'attuale area pedonale diventerà area verde. Questa soluzione permetterà di allontanare il traffico dalla zona pedonale, creando uno spazio, dotato di panchine, raccolto attorno al monumento Cavour. «Si tratta di un risultato positivo - dice l'assessore alla Viabilità Claudio Lubatti - il progetto permette un allargamento delle aree pedonali che, pur mantenendo le caratteristiche architettoniche attuali, renderanno più vivibile la piazza. La riqualificazione dell'area è a costo zero per la Città ». Il clima tra commercianti e residenti, per ora, è migliorato, anche se uno sforamento o un intoppo sui tempi potrebbe riaccendere le vecchie polemiche: «Non vogliamo che la piazza si trasformi in un cantiere a cielo aperto sine die». Prima del via ai lavori commercianti e residenti si sono opposti in tutti i modo, chiedendo di spostarlo dal lato di Casa Gramsci, meno commerciale. Il Comune per affrontare tutti i punti critici ha aperto diversi tavoli di discussione. Sul parking è stato anche presentato un ricorso al Tar da parte della società arrivata seconda in graduatoria, ricorso che il Tribunale amministrativo regionale ha però respinto. Il progetto del parcheggio di piazza Carlina è legato a doppio filo anche con il futuro di via Roma pedonale e con la chiusura di altre vie della città. I fondi che il Comune intende utilizzare per gli arredi e la riqualificazione delle strade arrivano dalla concessione degli spazi per la costruzione dei pertinenziali. Oltre a piazza Carlina c'è corso Marconi, su cui però pende un ricorso al Tar. Con la chiusura definitiva di via Roma chi deve raggiungere via Po da via Maria Vittoria ora ha anche una seconda possibilità, oltre alla svolta in via Bogino: prendere via San Francesco da Paola, girare in via Croce, fare la mezza rotonda di piazza Carlina e imboccare via Accademia Albertina, tratto non più riservato solo ai mezzi pubblici.
Piazza Carlina, cominciano gli scavi
In piazza Carlina, i lavori per realizzare il parcheggio pertinenziale sono iniziati. La piazza sarà riqualificata e restituita ai torinesi a novembre dell'anno successivo. La carreggiata Ovest sarà destinata solo ai residenti, mentre l'accesso ai passi carrai sarà garantito. La piazza cambierà volto con la risistemazione superficiale in banchina nord-est. Il parcheggio sarà gestito dalla società Arcas spa in associazione d'impresa con la Porta Rossa spa, che realizzerà tre piani interrati per 208 box e posti auto. Il progetto ha avuto il via libera della Sovrintendenza e prevede di destinare l'area verde ad area pedonale e viceversa.
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