LA STORIA dell'archeologia riscritta da un dente da latte. Trovato in Liguria. Grazie alle nuove tecnologie di indagine, un team di studiosi guidati da Stefano Benazzi, dell'Università di Bologna, ha scoperto che un dente deciduo inferiore, trovato nel 1976 durante gli scavi al Riparo Bombrini, nei pressi del sito archeologico dei Balzi Rossi, nell'estremo ponente ligure, è il più antico reperto dell' Homo Sapiens trovato in Europa, insieme a un altro dente rinvenuto nel sito veneto della Grotta delle Fiumane. Si deve al lavoro di Benazzi, con gli scienziati dell'istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa e il prestigioso Max Planck Institute di Lipsia, ma anche alla Soprintendenza dei Beni archeologici della Liguria, la scoperta che ieri è rimbalzata in tutto il mondo dopo la pubblicazione dei clamorosi risultati sulla prestigiosa rivista "Science". Sofisticate metodologie digitali, e l'incrocio con il Carbonio 14, hanno portato la certezza della datazione e provato che quel bimbo era un cucciolo di Homo Sapiens che abitava l'Europa ben prima che l'uomo di Neandertal si estinguesse. Ai Balzi Rossi una scoperta che rivoluziona la preistoria dell'Europa