Corsi di formazione per tremila allievi e 160 docenti dei Campi Flegrei L'ARTE diventa materia di studio. Per il momento l'attenzione è concentrata sulle scuole medie dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Quarto, nei quali sono già partiti corsi di formazione di un "por", un progetto operativo regionale, finanziato per la promozione dei sei comprensori «grandi attrattori culturali»: Campi Flegrei, Centro di Napoli, Pompei-Ercolano, Reggia e complesso borbonico di Casetta, Paestum-Velia, Certosa di Padula. Impegnati, sino alla fine dell'anno scolastico, saranno tremila allievi e 160 docenti degli istituti flegrei, in un programma multimediale e interattivo affidato alla gestione di un consorzio d'imprese campane che avrà a disposizione fondi considerevoli, per 1,8 miliardi delle vecchie lire, Nell'ambito della ricerca, interattiva e multimediale, è prevista l'apertura di un sito web accessibile dal portale della Regione Campania, oltre all'allestimento di una mostra itinerante e al varo di un workshop per la diffusione dei risultati ottenuti da ragazzi e insegnanti. Ieri mattina, nella cornice del Castello Aragonese di Baia, la prima parte della presentazione, con l'assessore regionale ai Beni Culturali, Marco Di Lello, promotore dell'iniziativa, il Soprintendente ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta, Fausto Zevi, il responsabile del consorzio di gestione del progetto, Alfredo Loso, l'assessore comunale alla Cultura di Bacoli, Goffredo Sciaudone, il sindaco di Monte di Procida, Giuseppe Coppola. Per l' appuntamento di questa mattina a Pozzuoli, alle 9,30 nel cinema Sofia, con il sindaco Vincenzo Figliolia e il commissario prefettizio del Comune di Quarto, Maria Pia Weber, sono previsti altri interventi dell'assessore regionale all'Istruzione, Adriana Buffardi, del Soprintendente ai Beni Architettonici di Napoli, Enrico Guglielmo, del presidente dell'organismo bilaterale campano, Fulvio Bartolo. Assente per motivi di salute, non ha fatto mancare l'adesione il Direttore dell'Ufficio Scolastico regionale, Alberto Bottino, impegnato anche per il recupero delle cinque classi della media «Vespucci» di Monte di Procida rimaste escluse dai corsi per problemi organizzativi interni alla scuola. «Puntiamo sui giovani per formare una nuova coscienza dello straordinario patrimonio culturale, storico, ambientale dei Campi Flegrei», ha ribadito ieri mattina l'assessore Di Lello. E il professore Fausto Zevi, concludendo il convegno nel Castello, ha sottolineato «il valore di una iniziativa che vede finalmente in perfetta simbiosi operativa Regione, amministrazioni statali, enti locali, per la tutela e la valorizzazione di un territorio magico come quello dei Campi Flegrei».