Divieto di fare fotografie per una collezione del sarto napoletano, ma a Sports Illustrated dissero sì Napoli. Non solo dello stupore e dell'ammirazione del premier Matteo Renzi si alimentano le cronache su Pompei. Ma anche di vicende e considerazioni che raccontano le molte luci e le inevitabili ombre del sito archeologico più famoso del mondo. Allo scorso Pitti Uomo e alla Milano fashion week la maison Isaia portò una collezione ispirata ai mosaici di Pompei. Per stupire e conquistare i buyer internazionali con la storia della città sepolta dalla lava e con i suoi segreti. Ed è per questo motivo che Gianluca Isaia presidente e amministratore delegato dell'azienda scelse di presentare, insieme con la collezione, una mostra fotografica ed un libro di cartoline firmati dal fotografo Pio Foglia. Una selezione di immagini dei reperti archeologici e della pittura erotica della ville pompeiane. «Peccato racconta oggi Isaia che questo viaggio fra passato e futuro sia stato interrotto da un no. Quello del sovpintendente che ha risposto picche alla nostra richiesta di realizzare foto nel sito archeologico. Ci aveva autorizzato ad utilizzare per Pitti l'immagine di Pompei, per la quale abbiamo pagato. Detto sì alle brochure, per le quali ci ha chiesto royalties e percentuali su eventuali vendite. Poi no alle foto, poiché non avevano un valore istituzionale, E adesso, mentre siamo in giro per la Campania a cercare siti con un profilo archeologico dove ambientare la nostra campagna, ci viene in mente che qualche anno fa fu detto sì a "Sports illustrated" per le foto di una copertina realizzate a Pompei: ragazze in costume fra le colonne». Su Pompei ha molto da dire anche Emanuele Filiberto di Savoia, nominato ambasciatore del sito nel Mondo dal Comune di Pompei. «Sono felice che d'un tratto Renzi abbia scoperto la città archeologica dice . Meglio tardi che mai. Ma, adesso, con l'Expo alle porte sembra un po' quando sta per tornare la mamma a casa e i ragazzini si affrettano a rimettere tutto a posto. Su Pompei c'è una colpevole malgestione che va avanti da più di 60 anni. E non credo si debba aspettare un nuovo crollo per correre ai ripari . Vedere questo ci fa male: la manutenzione ordinaria sarebbe meno onerosa di interventi straordinari, peraltro non risolutivi».
Le modelle di Isaia tenute fuori dagli Scavi di Pompei
Il presidente dell'azienda Isaia, Gianluca Isaia, ha raccontato che la sua casa ha cercato di realizzare una mostra fotografica e un libro di cartoline a Pompei, ispirati ai mosaici della città, per la Pitti Uomo e la Milano Fashion Week. Tuttavia, il sovrintendente del sito archeologico ha rifiutato la richiesta di fare fotografie, affermando che non avevano un valore istituzionale. Isaia ha anche menzionato che il fotografo Pio Foglia ha realizzato una selezione di immagini dei reperti archeologici e della pittura erotica della villa pompeiana, ma non è stato autorizzato a farlo. L'azienda ha pagato per utilizzare l'immagine di Pompei per le brochure, ma non per le foto.
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