Hanno aggiunto una pagina ai cataloghi dei tour operator: «Prima, nelle ultime due, c'erano solo Mantova e Verona, ora è comparsa anche Brescia: stiamo diventando una città d'arte» dice l'assessore alla Cultura e vicesindaco Laura Castelletti. I numeri: secondo le indagini del Broletto sul turismo nelle valli, nei laghi e in centro, aggiornati al 2014, la città è seconda per numero di arrivi e quarta per le presenze. «Forse è in leggero calo il mordi e fuggi, il soggiorno veloce di una notte e via, ma va così in tutto il Paese: so per certo che le prenotazioni nei bedbreakfast sono aumentate» fa sapere il vicesindaco. La moltiplicazione dei biglietti la fa il Capitolium: «Abbiamo puntato moltissimo sull'area archeologica, penso al restauro della quarta cella e alla mostra su celti e romani allestita in occasione di Expo: siamo riusciti ad avere una forte credibilità anche verso i tour operator» conferma Castelletti. Nella lista delle cose da fare, la card dei musei che sarà presentata la settimana prossima (una cartina in cui sono segnati anche locali e ristoranti), le cene con le delegazioni dell'Esposizione universale (messicani, francesi e cinesi sono già stati in città e pare vogliano prenotare qualche suite), la comunicazione: «allestiremo sempre più eventi, ma soprattutto cercheremo di far capire ai turisti che Brescia è facile da raggiungere, e ha una metropolitana efficiente: è importante che lo sappiano, visto che ormai si organizzano le vacanze da soli». È partito anche l'asse con il Garda: «Dal lago partiranno navette e percorsi verso la città».