Inizio dei lavori di messa in sicurezza al via, tra oggi e domani, per la chiesa di Santa Venera di piazza Teatro chiusa ormai al culto dei fedeli dal 25 febbraio scorso dopo un accertato pericolo di crollo riscontrato durante le prove tecniche effettuate su alcuni pilastri delle navate e sul pavimento. Dopo la consegna dei lavori alla ditta aggiudicatrice della gara di appalto indetta dal Genio civile di Siracusa lo scorso 10 maggio, consegna effettuata giovedì scorso alla presenza del parroco della chiesa don Giovanni Caruso, l'impresa Nova Costruzione Srl di Siracusa si sta accingendo ad iniziare gli interventi, che riguardano la cerchiatura dei pilastri delle navate, ritenuti "deboli", e l'arcate centrale dell'ingresso. I lavori sono stati appaltati per circa 84 mila euro grazie a un finanziamento stanziato dal Dipartimento regionale di protezione civile; la durata è prevista in tre mesi ma ci sarebbero buone possibilità, secondo quanto riferito, durante il sopralluogo per la consegna dei lavori, dal responsabile dell'impresa, che prima della fine del mese di luglio prossimo possano essere conclusi. In questo caso, come auspica don Giovanni Caruso, i fedeli e la cittadinanza avrebbero la certezza di festeggiare nell'edificio ecclesiastico la patrona della città, Santa Venera. Infatti il completamento dei lavori per metà luglio dovrebbe permettere di ottenere l'agibilità dell'edificio religioso per la fruizione dei fedeli. Il prossimo intervento previsto nella settecentesca chiesa di Santa Venera, dopo i lavori di messa in sicurezza, sarà quello del recupero e restauro genera le. Ma per quest'altro e consistente intervento il problema principale da superare è quello dei finanziamenti necessari, che non sono di certo di piccola entità. Sul progetto di restauro e sulla ricerca dei fondi presso gli organi competenti regionali e statali, ci sarebbe stato già un annunciato impegno del sottosegretario di Stato, Nicola Bono, e pare anche del deputato regionale Sebastiano Burgaretta.