Dai lavori alla cattedrale alla riqualificazione del museo: "La città sta cambiando" MASSA MARITTIMA. «Chiamiamola una non-notizia». Il sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, ragguagliato sulle critiche che la Lonely Planet muove alla città, esordisce così: puntando sul fatto che la guida in questione è stata pubblicata nel 2012. «Oggi le cose stanno cambiando» spiega. Non nasconde che certe sfumature non siano del tutto fuori posto, ma non accetta neanche una descrizione così severa della sua città. Perché in effetti dei passi in avanti sono stati fatti. «Solo citando la cattedrale dice Sono stati fatti dei lavori di restauro nell'ultimo periodo. Quindi la realtà di oggi non corrisponde a quella del 2012». E ribattendo su questa linea, ripercorre tutte le critiche che arrivano da quella guida. «La questione del Museo Archeologico, stiamo provvedendo a una sua riqualificazione spiega Giuntini In questo senso, è già attivo un discorso con la Soprintendenza». Ma una cosa è ovvia, secondo il sindaco: «pensare a dei cambiamenti significativi nel giro di poco tempo è impossibile». Il rilancio turistico, del resto, è uno dei punti che ha impresso nel suo programma elettorale. È lui stesso a ricordarlo: «abbiamo già in cantiere una serie d'interventi di cartellonistica e segnaletica per rendere la permanenza dei visitatori più gradevole. Non solo: per Pasqua abbiamo riaperto l'ufficio turistico». Ma in questo contesto, continua, «è ovvio che anche i privati devono fare la loro parte». E anche qui, non è vero che tutta la situazione è ferma a tre anni fa. «L'hotel Fenica, ad esempio, in pieno centro storico, ha appena terminato dei lavori di riqualificazione della struttura». Insomma, la situazione a Massa si sta muovendo, che ne dica la Lonely Planet. «Magari devono aggiornare le guide».