PONSACCO L'antica Torre Civica, già Torre Corsini, di proprietà del Comune ponsacchino dal 30 ottobre 2006 (con la giunta Cicarelli), comprendente appartamento e torre sovrastante, è ora ingabbiata dalle impalcature, perché è stata messa in sicurezza dopo il danneggiamento del temporale dell'ottobre 2014. In quei giorni caddero calcinacci e tegole, e non era la prima volta che accadeva, quindi il Comune è stato costretto ad intervenire. La ditta "Dandoli" ha montato le impalcature e la ditta "Mazzei" eseguirà la prima tranche di lavori con una spesa di venticinquemila euro, da ultimare entro il mese di giugno. La Torre Civica, però, risale al 1366, anno in cui iniziò la fortificazione del castello di Ponsacco, quindi per il restauro della torre (la seconda tranche dei lavori), che sporge dai tetti di 8 metri, occorrerà attendere il sopralluogo della Soprintendenza e presentare un progetto studiato per il finanziamento del restauro conservativo da parte di enti privati, banche o sponsor. La torre potrebbe divenire sede di un'associazione locale, un luogo di aggregazione, sicuramente sarà importante il recupero per il suo valore e la crescita culturale della comunità. «La Torre Civica è alta dal fronte strada diciotto metri circa e sporge dai tetti otto metri spiega l'assessore comunale ai lavori pubblici Emanuele Turini e siamo intervenuti subito per la messa in sicurezza, dopo l'ultimo danneggiamento, ma servirà l'impegno di tutti per trovare degli sponsor per il restauro conservativo. Il Comune di Ponsacco provvederà per la prima emergenza, per il resto siamo disposti a presentare un progetto dettagliato per la richiesta degli opportuni finanziamenti. Per quanto riguarda il ponteggio di manutenzione straordinaria in corso Matteotti, provvederemo a terminare al massimo entro il mese di giugno, sempre che la situazione metereologica rimanga buona e consenta di lavorare senza particolari intoppi». «Sarà importante aggiunge il geometra Valerio Fantozzi (dell'ufficio tecnico del Comune di Ponsacco) trovare documentazione storica, disegni e anche antiche piante del castello di Ponsacco per corredare al meglio il progetto per il restauro della Torre Civica, in modo poi da accedere ai fondi per il restauro conservativo sotto ovviamente la guida della Soprintendenza ai beni storici e architettonici». Elena Iacoponi