LUCCA Il Comune potrebbe frenare sui banner del Summer Festival sugli spalti delle Mura. Proprio quando la richiesta era pronta per essere inviata alla Soprintendenza per la definitiva approvazione. Il motivo? Il nodo dei costi. La proposta del Comune di posizionare scritte promozionali itineranti per un periodo limitato (15 giorni), per non incappare nei vincoli delle Belle Arti, non ha incontrato il gradimento del patron della manifestazione Mimmo D'Alessandro che ha sempre difeso la sua idea originaria, ovvero le maxi scritte fisse all'ex campo Balilla, che lo scorso settembre ha riproposto, ma la nuova richiesta è stata bocciata da Comune e Soprintendenza. «Se il Comune vuole installare queste scritte ho dato mia la disponibilità ad usare il logo e il nome del Summer dice D'Alessandro ma non sono interessato ad investire, non hanno senso è oltretutto è un'operazione dispendiosa». Pertanto le scritte promozionali "mobili" dovranno essere realizzate dal Comune e di questi tempi potrebbe fare storcere la bocca. Non tanto per la spesa delle installazioni (in polistirolo) quanto per spostare le scritte da un posto all'altro. Ecco che a palazzo Orsetti sarebbero in corso riflessioni e valutazioni. L'ennesimo capitolo di una tormentata vicenda dopo il balletto dell'anno scorso. Nelle prossime ore il Comune deciderà se portare avanti o meno la proposta. Un'ipotesi è installare le scritte durante il periodo della kermesse, come forma di accoglienza e benvenuto per i turisti e ribadire il connubio tra Lucca e il Summer. (n.n.)