Per dare l'idea: è come se ogni bergamasco, ogni turista, ogni appassionato avesse un biglietto d'invito in mano. Un invito virtuale e vero nello stesso tempo, per partecipare alla festa dell'Accademia ritrovata. «Vediamoci» hanno sussurrato gli sguardi intriganti e invitanti dei poster in giro per la città. E adesso il tempo per vedersi, anzi rivederli, è arrivato. Tutti i capolavori potranno essere ammirati nella nuova Carrara che l'assessore alla cultura, Nadia Ghisalberti, attraversata dalla sottile elettricità emozionale del momento, sintetizza in quattro-parole-quattro: «È di una magnifica eleganza e di una sobria bellezza». Il 23 aprile sarà il gran giorno, ma il senso più autentico della riapertura si ritrova nel giorno prima e nei tre giorni successivi. Mercoledì 22, in assoluta anteprima e prima ancora delle autorità cittadine saranno, infatti, i bambini a varcare le porte dell'Accademia. A 50 alunni delle scuole primarie toccherà questo onore, quasi un viatico di vita all'insegna della bellezza. E poi i tre giorni successivi, il 24, 25, 26 aprile con un «porte aperte» che dalle 10 alle 24 consentirà se non proprio a tutti, a tanti, di visitare gratuitamente l'Accademia. «È la Carrara che torna alla città dopo 7 anni spiega Ghisalberti ed è giusto che questo patrimonio, che è di tutti, sia occasione di una festa per la città». Che festa sia, dunque, con un occhio al meteo. «Speriamo non piova», sospira l'assessore, perché il primo «Fuori Accademia» con la chiusura al traffico di via San Tomaso a partire dalle 19 di giovedì prossimo, sarà en plein air. La cerimonia di inaugurazione a cura del Ttb, Teatro Tascabile si svolgerà nel cortile e nella piazza antistante a partire dalle 20.30: una successione di «quadri» scenici che vedranno impegnati oltre una quarantina di attori sul leit motiv del «colore, della luce in lotta contro le tenebre»: «Ho visto un'anteprima ed è assolutamente strepitoso», anticipa Ghisalberti. Taglio del nastro alle 21 e poi, fino a mezzanotte, ingresso gratuito. Il primo vero giorno di «rinascita» dell'Accademia, venerdì, sarà accompagnato dall'evento «99 cubi bianchi. Atti creativi in giardino», un'esperienza a cura di Salvatore Falci, Eva Marisaldi, Liliana Moro con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti. Un altro importante momento di festa è previsto per il 25 aprile con il secondo appuntamento del «Fuori Accademia». La serata prevede la chiusura di Borgo Santa Caterina a partire dalle 19, con l'apertura straordinaria degli esercizi commerciali e l'inaugurazione di attività dedicate da parte dei locali della via. Una prova generale del «Distretto dell'Attrattività» che con segni di arredo urbano negli spazi e nei negozi tra San Tomaso e dintorni, oltre che con il coinvolgimento degli operatori («che hanno risposto benissimo e che ringrazio per la loro collaborazione», dice Ghisalberti) punta a fare dell'area intorno all'Accademia una «Montmartre» bergamasca.
Bergamo. Apre la nuova Pinacoteca. Ingresso gratuito per tre giorni
L'Accademia di Belle Arti di Bergamo si apre al pubblico dopo 7 anni di chiusura. Il 23 aprile sarà il gran giorno, ma il senso più autentico della riapertura si ritrova nel giorno prima e nei tre giorni successivi. I bambini saranno i primi a varcare le porte, il 22 aprile, seguiti da un porte aperte che consentirà a molti di visitare l'Accademia gratuitamente. La Carrara, che è tornata alla città, sarà occasione di una festa per la città. Il primo Fuori Accademia con la chiusura al traffico di via San Tomaso sarà en plein air. La cerimonia di inaugurazione si svolgerà nel cortile e nella piazza antistante.
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