A scatenare la polemica è uno scambio di battute tra i partigiani, alla Camera giovedì per le celebrazioni del 70 anniversario della Liberazione, e Laura Boldrini. Alla richiesta di «ripulire le strade di Roma dai monumenti fascisti e abbattere la colonna del Foro Italico con la scritta "Mussolini Dux"», la presidente della Camera risponde: «Per lo meno è ora di togliere la scritta». Frase che scatena reazioni e polemiche. Se il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici condivide le parole di Boldrini, e la ringrazia, le critiche arrivano pure dal Pd. Il presidente dem Matteo Orfini boccia l'idea: «Io la lascerei lì». Annagrazia Calabria (FI): «La difesa della libertà nulla ha a che vedere con la rimozione della memoria storica». Casa Pound attacca: Boldrini come l'Isis. Ma Roberto Natale, portavoce di Boldrini, precisa: «La presidente non ha mai affermato di voler abbattere i monumenti eretti nell'epoca fascista, a improbabile imitazione del modello Isis».